Acqua: depurarla per riutilizzarla

Impianto di trattamento per acque derivanti da lavorazione di mozzarella
di bufala che utilizza la tecnologia MBR. Installazione presso Azienda Agricola Pontereale, Ciorlano (CE)

Depur Padana Acque: esperienza consolidata nella realizzazione di impianti con tecnologia MBR (Membrane Bio Reactor) applicate al settore caseario.

Il volume medio di reflui nelle aziende lattiero-casearie può essere molto elevato. Di conseguenza lo smaltimento dei rifiuti comporta costi considerevoli per un’azienda e un elevato costo ambientale. Oltre che dai processi di trasformazione del latte, gli effluenti liquidi prodotti dall’industria sono essenzialmente formati dalle acque di lavaggio di attrezzature, cisterne dei mezzi di trasporto e di stoccaggio e dal lavaggio dei locali di lavorazione. Agli inquinanti contenuti nelle acque reflue di un caseificio, quindi, sono da aggiungere i prodotti utilizzati per la pulizia e la disinfezione.

Oggi esistono tecnologie che permettono di ottenere risparmi potenziali considerevoli, ottimizzando il consumo di acque, riducendo il volume di fanghi residui e permettendo di rispettare le normative italiane relative allo scarico dei reflui industriali. Come la tecnologia MBR (Membrane Bio Reactor) proposta da Depur Padana Acque, che prevede membrane immerse direttamente nei fanghi attivi del reattore biologico, per separare i fanghi dall’acqua ed estrarla depurata e limpida (permeato), priva di materiali in sospensione, esente da virus e batteri. Questa tecnologia consente di ottenere un effluente depurato di qualità superiore a qualsiasi altro sistema biologico. Inoltre evita di usare prodotti disinfettanti e reagenti flocculanti coadiuvanti alla decantazione, eliminando i problemi legati alla sedimentazione dei fanghi biologici.

Tecnologia MBR

L’igiene è il fattore più importante nella realizzazione di prodotti caseari. Ne deriva l’utilizzo di elevati volumi di acqua di lavaggio, la quale rimane poi ricca di grassi e proteine. Ma anche la trasformazione del latte produce reflui contenenti gli ingredienti organici del latte stesso, grassi e proteine. Per trattare un’acqua così carica di inquinanti biologici, Depur Padana Acque propone soluzioni consolidate ma innovative, al passo con le nuove esigenze del mercato. Conoscendo le problematiche di ogni singola tipologia di refluo in base alla provenienza, l’azienda è in grado di individuare le tecnologie più appropriate da applicare. E tra gli impianti di depurazione che soddisfano i più severi requisiti normativi di tutela ambientale propone i depuratori biologici modulari monoblocco a tecnologia MBR e SBR.

Impianto monoblocco Ecoblock a tecnologia MBR, attrezzato con membrane di tipo piano. Installazione presso il Caseificio Delizie della Natura, Reggio Calabria

Nella depurazione dei reflui da produzioni casearie, oltre all’impiego di consolidati sistemi di depurazione meccanici, chimici di flottazione e biologici di tipo tradizionale, negli ultimi quindici anni Depur Padana ha approfondito la sua competenza nell’uso della tecnologia MBR (Membrane Bio Reactor), che prevede l’impiego di specifiche membrane di ultrafiltrazione applicate ai sistemi biologici a fanghi attivi per la separazione meccanica dell’acqua depurata dalla biomassa. Molte sono le qualità di questa tecnologia, classificata come Best Available Technology. Prima di tutte, la possibilità di avere un effluente allo scarico ultrafiltrato (permeabilità <0,08 micron), quindi sempre perfettamente limpido, privo di particelle solide in sospensione e particolarmente adatto per il conferimento in acque superficiali o su suolo, o ancora per eventuali riutilizzi dell’acqua destinata a sottoservizi aziendali. La separazione meccanica dell’acqua dalla biomassa, permette di svincolarsi completamente dalla qualità della “sedimentabilità” dei fanghi, noto tallone d’Achille dei depuratori basati sulla separazione della biomassa per decantazione (con sedimentatore o SBR).

In sostanza, la tecnologia MBR risolve in modo definitivo il grosso problema dei processi tradizionali, generalmente gestiti con sistemi soggetti a intasamento, come le filtrazioni su sabbia, per esempio, che sono scomode da controlavare e di modesta efficienza. Altra peculiarità fondamentale della tecnologia, direttamente correlata alla precedente, è la possibilità di mantenere all’interno dell’impianto biologico concentrazioni di fango attivo nettamente superiori (doppie o triple) a quelle dei sistemi tradizionali. Ne conseguono drastiche riduzioni delle dimensioni dell’impianto di depurazione (fino al dimezzamento). Per la stessa ragione, l’inserimento delle membrane su impianti di tipo tradizionale già esistenti, permette di raddoppiarne la potenzialità, senza dover realizzare nuovi volumi di ossidazione biologica.

Membrane piane

L’approccio di Depur Padana Acque con la tecnologia MBR, è iniziato nel 2002, anno in cui eseguiva i primi test e le prime realizzazioni mediante utilizzo di membrane di tipo piano applicate su reflui molto complessi dove neppure i produttori delle membrane stesse avevano esperienza. Da pioniera in questo campo, negli anni ha promosso nuove attività e testato molti tipi e marche di membrane (piane, a fibra cava, tangenziali in vessel eccetera) fornite dai principali produttori mondiali. La ricerca e gli investimenti dedicati a ogni membrana hanno permesso di condurre test sul campo mediante impianti pilota. Da questa attività sono derivati confronti tecnici con gli stessi produttori, i quali hanno a loro volta migliorato la produzione delle membrane. Conoscendo pregi e difetti di tutti i tipi di membrana attualmente in commercio, anche in relazione al tipo di refluo da depurare e alle particolari condizioni operative, Depur Padana è in grado di definire nel dettaglio l’impiantistica necessaria per l’installazione e il corretto utilizzo, identificando anche i casi in cui non è opportuno o consigliabile l’uso di questa tecnologia.

Impianto di trattamento acque derivanti da produzione ricotta industriale, in conformazione monoblocco Ecoblock, attrezzato con membrane di ultrafiltrazione. Installazione presso Caseificio Pasquesi, Sant’Urbano (PD)

Con i depuratori biologici Ecoblock, Depur Padana Acque propone impianti MBR in configurazione monoblocco, attrezzati con membrane di ultrafiltrazione piane. La scelta è caduta sulle membrane piane perché garantiscono il risultato in condizioni operative difficili, anche più gravose di quelle riscontrabili nei caseifici. Completi di tutti i collegamenti elettrici, idraulici e pneumatici, questi impianti sono installabili velocemente e immediatamente utilizzabili. Inoltre la loro modularità consente il potenziamento in ogni momento, semplicemente aggiungendo ulteriori blocchi. Altro vantaggio è dato dalla possibilità di spostare l’impianto in un unico blocco. Caratteristica fondamentale per le aziende che non vogliono o non possono realizzare importanti opere di scavo o con la necessità di cambiare il sito dell’attività, quindi del depuratore.

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