E.coli STEC nel latte vaccino

Ricerca di Escherichia coli produttori di tossine Shiga (STEC) in latte di bovine di allevamenti del nord Italia

Obiettivo di questo studio è stato monitorare la presenza di Escherichia coli produttori di tossine Shiga (Stx) in aziende agricole autorizzate a vendere latte crudo e caseifici che lo usano per produrre formaggio Parmigiano o Grana. La ricerca si è focalizzata sui sieroguppi O157 e O26, che sono i più comuni nelle infezioni umane in Italia e i marker genetici che caratterizzano i ceppi che possono causare colite emorragica e sindrome uremica emolitica nell’uomo (EHEC). Complessivamente, sono stati sottoposti a screening 255 campioni di latte di massa e 225 campioni di filtri per latte per la presenza di geni di tossine Shiga (stx1 and stx2), sierogruppi O157 e O26 mediante PCR. I campioni sono stati raccolti in 193 allevamenti di bovine da latte del nord Italia, tra cui 32 aziende agricole che vendono latte crudo ai consumatori. In base al test preliminare di screening PCR, il 12,5% dei campioni di latte di massa e il 30,2% dei filtri per latte sono risultati positivi per geni stx. Tra i campioni di latte stx-positivi, l’1,6%, era anche positivo alla PCR per il gene rfbEO157 e il 2,4% era positivo per il gene wzxO26. Il metodo colturale di ricerca, basato sulla separazione immunomagnetica, ha raggiunto percentuali di isolamento di sierogruppi E. coli O157 e O26 nel 25-67% dei campioni di latte risultati positivi alla PCR per questi sierogruppi. STEC O26 è stato rivelato in un filtro per latte (1,6%) da un’azienda agricola che fa vendita diretta di latte crudo ai consumatori e un campione (1,4%) di latte crudo destinato alla pastorizzazione. La presenza di STEC O157 è stata anche riscontrata in due filtri per latte (1,7%) da caseifici che usano latte crudo per produrre formaggio Grana. Tutti i ceppi STEC O157 e O26 isolati contenevano i geni eae e espK e geni di patogenicità OI-122 (efa1/2, sen, pagC), che servono come marcatori per lo screening dei ceppi EHEC virulenti per l’uomo. Questi marker di virulenza sono stati rivelati anche in tre ceppi stx-negativi E. coli O157 isolati da due filtri e un campione di latte.

di M. Trevisani et al. Dip. Scienz mediche veterinarie, Università di Bologna, Ozzano dell’Emilia e Dip. Scienze Veterinarie, Università di Parma (pp. 45-49), International Journal of Food Microbiology, 1° agosto 2014, vol. 184, doi: 10.1016/j.ijfoodmicro.2013.12.033

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