Genuinità e tradizione altoatesina

Una tradizione quasi centenaria quella del Caseificio Sesto in Val Pusteria. Latte di qualità, ricette originali, tanta passione sono gli ingredienti di successo che hanno permesso al caseificio di crescere in tanti anni di attività e di diventare un punto di riferimento per la vallata e le regioni limitrofe.

Josef Villgraten, presidente del Caseificio Sesto

Nello straordinario contesto naturalistico delle dolomiti di Sesto, a pochi passi dalle Tre Cime di Lavaredo, opera da quasi novant’anni Käserei Sexten, ossia il Caseificio Sesto, una cooperativa agricola rifondata nel 1926, ma già operativa nell’’800. Esperienza, tradizione, qualità della materia prima, prodotta nei masi di alta montagna hanno permesso a questo caseificio di percorrere quasi un secolo di vita, ampliando via via il paniere dei propri prodotti.

Oggi il Caseificio di Sesto produce una quindicina di specialità casearie altoatesine tra cui il Sextner Bergkäse, il formaggio “Montagna”, l’Almkäse, il formaggio di malga e il tradizionalissimo Graukäse, il formaggio grigio ottenuto da latte scremato. Le intenzioni di questa piccola ma fiorente cooperativa di agricoltori sono di continuare autonomamente questo percorso anche per il futuro. Della storia, della tradizione e delle scelte tecnologiche del caseificio parla il suo presidente, Josef Villgrater.

Presidente Villgrater, qui a Sesto il latte buono non manca…

La qualità della materia prima è sicuramente uno dei segreti del nostro successo. Il latte viene oggi prodotto e raccolto nelle stalle attorno a Sesto, quindi a più di 1.300 metri di quota, e nei masi di alta montagna dove gli animali si alimentano di fieni e di erbe autoctone. Sono circa una sessantina i soci conferenti, con stalle piccole e piccolissime: si va dalle poche con oltre 35 capi fino a quelle con addirittura 1-2 animali. Per la maggior parte dei soci l’attività agricola è un secondo lavoro, un hobby al quale non si vuole rinunciare, prima di tutto per tradizione di famiglia – il maso con le mucche da latte ha sempre accompagnato la vita familiare e fa parte dei ricordi d’infanzia di noi sestesi – poi perché il lavorare nella natura è piacevole e appagante, c’è il contatto con gli animali – oggi qualcuno la chiama pet therapy… – infine, rappresenta una fonte di reddito che non guasta mai!

Il caseificio opera dal 1926 nello straordinario scenario delle dolomiti di Sesto

A proposito di reddito…

Paghiamo bene il latte dei nostri conferenti, e ciò anche grazie a oculate scelte qualitative e commerciali che negli anni ci hanno permesso di mantenere fiorente questa attività nata nel 1926.

Nel 1926 la cooperativa fu rifondata.

C’era stata la Prima Grande Guerra che aveva costretto l’allora cooperativa, operante già dall’Ottocento, a chiudere i battenti. Sesto a quei tempi era austriaca e al Passo Monte Croce, poco distante dal paese, c’era il confine con l’Italia. Attorno alle nostre valli – la meravigliosa Val Fiscalina tra queste – si sono consumati cruenti scontri tra le due opposte fazioni. Alla fine della Guerra, con il trattato di Saint Germain del 1919, ci fu l’annessione all’Italia. Sette anni più tardi la cooperativa riaprì.

Gli allora 47 soci fornivano 200mila litri di latte all’anno; la nuova cooperativa aveva un edificio nel bel mezzo del paese. Negli anni ci furono diversi cambiamenti, il primo e più importante fu il passaggio nella nuova sede, quella attuale. La chiave di svolta per lo sviluppo della latteria fu la produzione di cagliate che il caseificio cominciò a vendere con successo ad alcune aziende casearie italiane. Insieme a questo semilavorato si produceva burro. Man mano che gli affari divennero più fiorenti, si pensò di produrre direttamente alcune tipicità altoatesine secondo antiche ricette e… secondo l’esperienza del casaro!

Il caseificio lavora circa 100 quintali di latte al giorno proveniente dai 61 soci conferenti.

Il successo della cooperativa decretò l’incremento del numero dei soci.

Siamo arrivati a 105 soci negli anni, quindi circa l’80% degli agricoltori di Sesto aderì a questa Cooperativa Agricola. Poi lo sviluppo del turismo e le nuove opportunità di lavoro dirottarono i giovani verso attività diverse da quella agricola. Fu interrotta quella continuità generazionale e il numero di conferenti scese negli anni fino agli attuali 61.

Meno conferenti, ma sempre più latte.…

Se ci rapportiamo al ‘26 il salto è stato straordinario, oggi raccogliamo dai nostri soci e lavoriamo 4 milioni di litri all’anno!

Stabilimento produttivo: Via del Bersaglio 6, Sesto (BZ),
caseificio.sesto@rolmail.net
Attività: produzione, stagionatura e commercializzazione di formaggi tipici dell’Alto-Adige, burro, latte alimentare e panna
Quantità di latte lavorato giornalmente: 100 quintali
Punti vendita aziendali: Via del Bersaglio 6, Sesto (BZ)

Continua …

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