Saggi molecolari

Identificazione di batteri sporigeni

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La presenza di batteri sporigeni in alimenti può essere responsabile di deterioramento se le spore prodotte sono in numero sufficiente e se le condizioni di conservazione sono tali da favorire la crescita e la germinazione delle spore. È stato messo a punto un metodo rapido per identificare i principali gruppi di batteri aerobi sporigeni in prodotti lattierocaseari, tra cui i gruppi Bacillus licheniformis, Bacillus subtilis, Bacillus pumilus, Bacillus megaterium, Bacillus cereus, Geobacillus e Anoxybacillus flavithermus.

Il metodo prevede la combinazione di real-time PCR e analisi di melting ad alta risoluazione (high resolution melt analysis, HRMA) delle regioni variabili V3 (~70 bp) e V6 (~100 bp) di 16S rDNA. Il confronto tra le curve HRMA ottenute da 194 isolati da prodotti caseari appartenenti ai gruppi di batteri sporigeni prima citati, identificati mediante sequenziamento parziale del 16S rDNA, ha permesso di stabilire criteri di differenziamento tra gli uni e gli altri, e di distinguerli da altri batteri non sporigeni presenti nei campioni. Un saggio di validazione in cieco su 28 isolati batterici ha dimostrato una totale accuratezza per quanto riguarda l’identificazione sicura di 7 diversi sporigeni aerobi. Il metodo HRMA descritto fornisce un approccio rapido per identificare i batteri sporigeni aerobi, mesofili e termofili, dominanti che si trovano in un’ampia gamma di prodotti lattiero-caseari.

Bibliografia

Kanika Chauhan et al. School of Agriculture and Food Sciences e Queensland Alliance for Agriculture and Food Innovation, University of Queensland, Brisbane, Australia; International Journal of Food Microbiology, ediz.online 17 maggio 2013. In stampa http://dx.doi.org/10.1016/ j.ijfoodmicro.2013.05.007

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