Metodi immunologici di analisi

Profili di virulenza e resistenza di due gruppi S. aureus

Confronto delle caratteristiche genomiche e di resistenza antimicrobica degli isolati Staphylococcus aureus responsabili di mastite bovina risultati positivi e negativi al test di agglutinazione al lattice.

La mastite bovina di origine stafilococcica provoca ingenti perdite economiche all’industria lattiero-casearia. È stato riportato che il test immunologico di agglutinazione al lattice Staphaureux produce risultati negativi nel 54% dei ceppi di Staphylococcus aureus che infettano i bovini, e si ritiene che i ceppi latex-negativi siano meno virulenti di quelli Staphaurex latex-positivi. Tuttavia, le informazioni comparative sui profili di virulenza e resistenza di questi due gruppi di Staph. aureus erano finora scarse. Obiettivo di questo studio svizzero è stato associare il fenotipo del test di agglutinazione al lattice di ceppi Staph. aureus isolati da latte proveniente da vacche con mastite con dati su geni di virulenza, geni di antibiotico-resistenza e “complessi clonali” (gruppi di ceppi accomunati dall’identità di sequenza per un certo numero di loci). Obiettivo di tali associazioni è stato (1) determinare i profili di virulenza dei gruppi positivi e negativi al test Staphaureux, e (2) fornire i dati necessari a migliorare il trattamento della mastite bovina e a identificare potenziali target di vaccini. Sono stati caratterizzati 78 ceppi Staph. aureus isolati da altrettante vacche di allevamenti svizzeri. L’agglutinazione al lattice è stata misurata con il kit Staphaureux, e i profili di resistenza sono stati generati mediante diffusione su disco. È stato usato un DNA microarray per l’assegnazione dei complessi clonali (CC) e per determinare i profili dei geni di virulenza e di resistenza. Con il test Staphaureux, il 49% degli isolati erano latex-positivi e il 51% erano latexnegativi. Tutti i ceppi latex-negativi sono stati assegnati al solo complesso CC151, mentre i ceppi latex-positivi sono stati assegnati a diversi complessi clonali (CC97, CC8, CC479, CC20, CC7, CC9 e CC45). Mentre gli isolati latex-negativi erano suscettibili a tutti gli agenti antimicrobici testati, il 24% degli isolati latex-positivi erano classificati come intermedi per quanto concerne la suscettibilità a cefalexina-kanamicina e il 13% erano resistenti all’ampicillina e alla penicillina. I profili microarray degli isolati latex-negativi erano molto simili, ma differivano ampiamente da quelli degli isolati latex-positivi. Questi risultati suggeriscono che gli isolati latex-negativi rappresentano un gruppo di ceppi strettamente correlati con specifici pattern di geni di resistenza e virulenza.

Bibliografia

A. Moser et al. Institute for Food Safety and Hygiene, Vetsuisse Faculty, University of Zurich, Svizzera (p. 329-334); Journal of Dairy Science, vol. 96, n. 1, gennaio 2013

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