Saggi molecolari

Ricerca di L. monocytogenes in latte

Sviluppo di un DNA Microarray basato su DNA genomico casuale per rivelare e identificare Listeria monocytogenes in latte.

Un gruppo coreano ha sviluppato un DNA microarray che contiene frammenti casuali di DNA genomico di Listeria monocytogenes, ne ha validato le capacità diagnostiche usando cellule cresciute in terreni colturali e in latte, e ha stabilito le condizioni di arricchimento per la rivelazione di una concentrazione ridotta di L. monocytogenes in latte. Il DNA genomico del ceppo ATCC 19111 di L. monocytogenes è stato frazionato mediante elettroforesi su gel di agarosio dopo essere stato tagliato con diverse coppie di enzimi di restrizione. Sono stati scelti a caso 60 frammenti di DNA di diversa dimensione e sono stati “spottati” su un vetrino rivestito di amine. Per validare l’abilità diagnostica del sistema, le sonde sul DNA microarray sono state ibridizzate con DNA genomico estratto da L. monocytogenesListeria spp. e batteri patogeni alimentari appartenenti ad altri generi cresciuti in terreni colturali. Il DNA microarray ha presentato il 98-100% di segnali positivi all’ibridazione per tutti i 16 ceppi di L. monocytogenes testati, 7-85% di segnali positivi per 9 ceppi di altri Listeria spp., e 0-32% di segnali positivi per 13 ceppi di altri patogeni alimentari. Nel latte, il limite di rivelazione del DNA microarray è risultato circa 8 log ufc/ml. Quando il latte conteneva L. monocytogenes (3-4 log ufc/ml) assieme ad altri tipi di batteri (Bacillus spp., B. cereus, Salmonella Montevideo, Pseudomonas aeruginosa e Yersinia enterocolitica; ca. 3 log ufc/ml ciascuno), il DNA microarray era in grado di rilevare L. monocytogenes  dopo arricchimento in terreno Listeria UVM modificato a 37°C per 24 ore. Il DNA microarray è quindi in grado di distinguere L. monocytogenes da altre specie di Listeria e da altri patogeni alimentari sia in terreni colturali sia in latte. Secondo gli autori del lavoro, questa piattaforma potrebbe servire a sviluppare un DNA microarray per rivelare e identificare contemporaneamente in modo rapido vari patogeni alimentari in diversi prodotti.

 

Bibliografia

Jihyun Bang et al. Korea University; International Dairy Journal, ed. on line, 6 dic. 2012

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