Simposio rivela gli effetti benefici sulla salute di prodotti da latte intero

In concomitanza con la 12 ° Conferenza europea sulla nutrizione FENS (Berlino, 20-23 ottobre 2015) il 21 ottobre si terrà una conferenza satellite su ““Regular Fat Dairy Foods in Nutrition and Health: The Latest insights”. Le linee guida alimentari nel corso degli ultimi 30 anni si sono concentrate sulla riduzione dei grassi alimentari e saturi per minimizzare il rischio di malattie metaboliche, in particolare quelle cardiache. Tuttavia, la scienza è in continua evoluzione e oggi si ritiene che i grassi saturi non rappresentino il problema principale, come è stato recentemente confermato anche da una ricerca commissionata dall’Organizzazione mondiale della sanità (De Souza et al. BMJ 2015;351:h3978 doi: 10.1136/bmj.h3978 ), e che sia importante la fonte alimentare dei grassi saturi e l’effetto matrice di alimenti. Questo è ben illustrato dal fatto che, come sarà presentato il 21 ottobre, alimenti ricchi di nutrienti ottenuti da latte intero hanno un impatto diverso sulle malattie croniche da quello teorico, calcolabile esclusivamente sulla base del contenuto di grassi saturi. Alla conferenza parlerà Ulrika Ericson (ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Cliniche, centro diabete dell’Università di Lund, Svezia) che illustrerà i risultati di uno studio condotto per 14 anni su 26.930 individui (60% donne), di età 45-74 anni. «Prodotti lattieri ad alta percentuale di grassi sono stati associati a una diminuzione del rischio di diabete di tipo 2 (T2D) in caso di elevato consumo, diversamente dai prodotti lattieri a basso tenore di grasso» spiega Ulrika Ericson. «Non abbiamo osservato un’associazione tra il tenore totale di grassi e il T2D, ma l’assunzione di acidi grassi saturi a 4-10 atomi di carbonio, di acido laurico (C12: 0) e miristico (C14: 0) è stata associata a un calo del rischio».

L’intervento, invece, del prof. Arne Astrup (Università di Copenaghen, Danimarca) verterà su formaggi e malattie metaboliche. «Tra i prodotti lattiero-caseari, i formaggi sembrano esercitare un effetto cardioprotettivo. La ricerca meccanicistica indica che l’effetto sulla salute esercitato dal formaggio coinvolga la matrice alimentare, dove l’alto contenuto di calcio gioca un ruolo importante. Di conseguenza, il formaggio deve essere raccomandato in una dieta sana per il cuore.

La conferenza satellite è organizzata da: European Milk Forum (EMF), Centre National Interprofessionnel de l’Econonomie Laitière (CNIEL), Dutch Dairy Organization (NZO), the Dairy Council (UK), Dairy Farmers of Canada (DFC), Dairy Australia, National dairy Council (NDC), Global Dairy Platform (GDP) e International Dairy Federation (IDF).

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