Un 2017 poco sopra le aspettative per Emmi

0
34

Lo scorso anno Emmi ha aumentato le vendite del 3,2% (0,5% in termini organici) a 3364 milioni CHF e l’EBIT dell’1,6% (206 milioni CHF in totale). L’utile netto è stato di 161,6 milioni di franchi, +15,1% anno su anno. Quest’ultimo risultato è principalmente attribuibile alla riduzione delle partecipazioni di minoranza che il gruppo deteneva.

L’utile lordo è cresciuto di 21,4 milioni CHF (1,8%) arrivando a 1.200,9 milioni CHF a seguito di acquisizioni. Il margine di profitto lordo è sceso dal 36,2% dell’anno precedente al 35,7%, principalmente a causa della pressione dei prezzi in Svizzera. Per contro, le divisioni commerciali delle Americhe e dell’Europa hanno leggermente migliorato i loro margini lordi nonostante le significative perdite di margine subite nel mercato britannico per la Brexit. L’EBITDA è calato di 12,5 milioni CHF portandosi a 340,7 milioni CHF. Netta (28,9%) la diminuzione degli oneri finanziari netti grazie al calo degli interessi passivi e al quadro valutario.

Previsioni per il 2018

Nonostante il quadro competitivo, il gruppo si attende una crescita compresa tra l’1,5% e il ​​3% per quest’anno e pertanto ha leggermente aumentato le previsioni del margine di profitto netto nel medio termine.

In particolare Emmi si aspetta  un continuo rialzo della domanda in Tunisia e negli Stati Uniti e la ripresa del mercato cileno, nonostante i problemi valutari del Paese africano e di quello sudamericano. Sulla piazza europea Emmi prevede risultati globali positivi, pur con l’incognita della Brexit e la debolezza della sterlina. In rialzo le previsioni anche sul mercato interno svizzero in linea con il mood dei principali retailer.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here