Varato il piano quadriennale del Consorzio del Parmigiano Reggiano

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Alessandro Bezzi, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano
Alessandro Bezzi, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano

Aumenteranno di 15 milioni le risorse che il Consorzio del Parmigiano Reggiano allocherà nel prossimo quadriennio.

Dal 2017, l’ente di tutela investirà ulteriori 3,1 milioni per sostenere il buon andamento del mercato interno, toccando così quota 11,9 milioni, e contemporaneamente aggiungerà 1,6 milioni sulle azioni all’estero, il cui valore passerà da 4,2 a 5,8 milioni.

Per questo l’assemblea dei consorziati ha approvato l’aumento del contributo versato annualmente al Consorzio, che in due anni salirà di un euro-forma (da 6 a 6,50 nel 2017 e poi a 7 euro dal 2018).

«I consumi interni – prosegue il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Alessandro Bezzi – sono cresciuti del 2,2% nel 2015 e mentre altri formaggi Dop stanno pagando l’aumento delle vendite di prodotti similari il Parmigiano Reggiano chiuderà il 2016 con un ulteriore consolidamento delle sue posizioni, tanto che stimiamo un rialzo dello 0,3%. Contemporaneamente l’export è aumentato di quasi il 7% nei primi nove mesi del 2016, e le vendite dirette da parte dei caseifici (che rappresentano quasi il 10% sul totale) evidenziano un +14%. Le quotazioni sono finalmente ritornate su intonazioni più consone alle caratteristiche e ai costi di produzione di una Dop che i consumatori italiani inseriscono nella top ten dei marchi mondiali ritenuti più affidabili, ma la crescita degli ultimi mesi (1 euro/kg in più da luglio a novembre, con valori che oggi si collocano al di sopra dei 9 euro/kg per il prodotto stagionato 12 mesi) va oggi decisamente sostenuta con nuove azioni e nuovi investimenti a fianco di esportatori, commercianti, distribuzione e con il rafforzamento delle azioni di vigilanza internazionale a beneficio dei consumatori».

Da qui, dunque, il nuovo piano di investimenti del Consorzio, che sarà integrato anche dalle risorse eventualmente derivanti dalla contribuzione differenziata che scatta a carico dei produttori che superano i valori assegnati con le quote legate al piano di regolazione dell’offerta.

Proprio su questo fronte, dopo che il MiPaaf ha firmato il piano validato dai caseifici il 21 novembre scorso, l’assemblea dei consorziati ha dato il via libera, oggi, a un aumento contenuto nello 0,8% per il 2017, avendo a riferimento una produzione comprensoriale pari a 17.620.000 quintali di latte.

«Il 2016 – spiega il presidente Bezzi – chiuderà su valori più alti (+5% rispetto al 2015) e, conseguentemente, scatterà la contribuzione differenziata che dovrebbe generare un gettito extra di circa 5 milioni da destinare al sostegno delle vendite in Italia e all’estero».

L’Assemblea dei caseifici del Parmigiano Reggiano ha approvato anche il bilancio preventivo del Consorzio per il 2017, che prevede 28,75 milioni di entrate e, tra le voci di spesa, vede spiccare i 17,81 milioni di investimento per rafforzare le vendite in Italia e all’estero, ma anche interventi ulteriori sulla sorveglianza (ulteriori 1,2 milioni) e progetti speciali sul mercato per 1,75 milioni.