
Secondo l’ultimo Osservatorio UE, continua a raffreddarsi il prezzo del burro UE che si attesta a 410€/100 kg (-4,3% nelle ultime 4 settimane). Sempre in ambito comunitario, è negativo il trend mensile anche per il WMP (-1,7%) scambiato a 303€/100 kg mentre il SMP (215€/100 kg) spunta un +3,4%.
Recupera il cheddar UE quotato 378€/100kg (+1% su base mensile).
Leggera contrazione per il latte spot italiano che chiude a 28,3 c/kg (1.2.2026).
Nella settimana 5 rispetto alle 4 precedenti, si sono alzati i costi della razione animale (+1,2%) ed energetici (+3,7%).
Gli USA sono i più competitivi per burro e cheddar; l’UE lo è per SMP e l’Oceania per il WMP.
All’ultima asta GDT (3 febbr. 2026), il rialzo dell’indice generale dei prezzi si è attestato a +6,7%, con aumenti generalizzati: AMF +5%, burro +8,8%, BMP +6,4%, formaggio +3,8%, lattosio +1,5%, SMP +10,6% e WMP +5,3%.
Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)


