
Secondo l’Osservatorio UE sono in rialzo le tendenze mensili dei prezzi delle commodity lattiere comunitarie, eccetto quelle del cheddar che perdono l’1,2%, chiudendo a 326 €/100kg. Nello specifico le quotazioni UE del burro spuntano su base mensile +2,1% a 437€/100 kg, quelle dell’SMP +7% a 260 €/100 kg e infine quelle del WMP +2,9% a 340 €/100 kg.
In leggera crescita il prezzo del latte spot italiano a 21 c/kg (22/3/2026).
Nella settimana 12 rispetto alle 4 precedenti i costi della razione animale sono aumentati del 2,5% mentre quelli energetici di ben il 24,8%.
Seguono ora alcuni dati tutti relativi a gennaio-novembre 2025/24.
Export di burro UE: USA +14%, Cina -12%, UK -1%; export comunitario di formaggio: UK +7%, Giappone -7% e USA -3%.
Esportazioni UE di SMP: Arabia Saudita +59%, Egitto +8%, Algeria -23%; esportazioni UE di WMP: Oman +4%, UK -11% e Kuwait -1%.
Questi i dati dell’export neozelandese: SMP -8%, WMP -4%, butter/(oil) +10%, formaggio +11%. Per gli USA, invece: butter(oil) +155%, WMP +47%, formaggio +20% e SMP -11%.
L’import cinese è invece il seguente: formaggio +13%, butter(oil) +9%, siero in polvere +10%, lattosio +19%, WMP +5%, SMP -5%, caseinati -16%, latte condensato -15%.
Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)


