Una revisione narrativa1 analizza le evidenze più recenti sull’effetto del consumo di latticini e il rischio di diabete di tipo 2 (T2D) e sindrome metabolica (MetS), utilizzando studi epidemiologici, meta-analisi, trial clinici, randomizzazione mendeliana e approcci multi-omici.
La prevalenza di T2D e di MetS, oggi, ha raggiunto livelli epidemici, con una previsione di crescita fino a 853 milioni per il T2D entro il 2050. Sebbene i fattori genetici contribuiscano al rischio, l’aumento rapido è attribuibile soprattutto allo stile di vita sedentario e a diete scorrette. Il ruolo dei prodotti caseari nel rischio di T2D è dibattuto, specie per il contenuto in grassi saturi, tuttavia, sono diversi gli studi che evidenziano anche benefici del latte. Il consumo di latticini è eterogeneo nel mondo, elevato nei Paesi occidentali e minore in molte aree asiatiche, dove però il T2D è comunque diffuso.
La ricerca, condotta su PubMed e Google Scholar (2015–2025), ha incluso indagini rilevanti sull’uomo selezionate anche tramite riferimenti bibliografici. Gli studi epidemiologici mostrano un’associazione inversa tra consumo di latticini e rischio di T2D e MetS, con risultati variabili in base al contenuto di grassi e all’eventuale processo di fermentazione. La maggior parte delle meta-analisi su larga scala indica che latticini, yogurt e latte riducono il rischio di T2D, MetS e malattie cardiovascolari, con effetti variabili per tipo di prodotto, etnia e Paese. Una recente meta-analisi di 19 trials randomizzati ha evidenziato l’assenza di effetti negativi sulla salute cardiometabolica con un elevato consumo di latticini, ma gli effetti sul controllo glicemico restano incerti, con i dati delle analisi di randomizzazione mendeliana che indicano un’associazione tra assunzione di latticini e rischio di T2D specifica per etnia e influenzata da fattori come dimensione del campione e caratteristiche dei partecipanti, inclusa la presenza di obesità.
- K. Santhanakrihnam et al. (2026). Consumo di latticini e rischio di diabete di tipo 2 e sindrome metabolica: una revisione narrativa. Univ. of Reading e Madras Diabets Research Foundation, Nutrition, vol.144. doi.org/10.1016/j.nut.2025.113064 ↩︎


