
Fattorie Garofalo lavora ogni anno circa 40 milioni di litri di latte di bufala per realizzare circa 9.700 tonnellate di prodotti caseari distribuiti in oltre 40 Paesi.
Secondo dati NielsenIQ elaborati per Fattorie Garofalo, nell’ultimo anno le referenze realizzate con solo latte di bufala hanno registrato una crescita del +7,7% in volume e del +8,1% in valore. Nel medesimo periodo, invece, il comparto complessivo – che include anche i derivati di latte vaccino, caprino e ovino – spunta +1,0% a volume e + 5,1% a valore.
L’analisi delle categorie evidenzia una dinamica molto positiva per alcune referenze. La burrata di bufala si conferma uno dei principali driver di crescita, con un +18%. Proprio come la ricotta di bufala: +11%. Anche la mozzarella di bufala mostra performance superiori rispetto alla media di categoria (+8%).
In questo contesto di mercato favorevole vi sono elevate chance di successo della stracciatella di bufala. Le stime indicano per questa referenza un potenziale di penetrazione fino al 20% del mercato della categoria.
Parallelamente, continua a rafforzarsi la dimensione internazionale del comparto bufalino. Sempre secondo dati NielsenIQ elaborati per Fattorie Garofalo, nel primo semestre del 2025 sono state vendute nel mondo circa 105 mila tonnellate di formaggi di bufala, con una crescita del +3% nella grande distribuzione organizzata.
È in quest’ottica che anche la linea frozen assume un ruolo strategico per Fattorie Garofalo. Pensata per i mercati esteri, tale gamma supera i limiti logistici del prodotto fresco. Inoltre, permette elevati standard qualitativi e zero sprechi.


