Formaggi in recupero secondo Ismea

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Pecorino romano_Cibus2012 (71)L’Overview sui mercati agroalimentari di questa settimana, redatto da Ismea, mostra luci e ombre dei diversi settori. Per quanto riguarda i lattiero-caseari, i formaggi grana stanno recuperando alcune posizioni ed è prevedibile che l’intonazione positiva del mercato prosegua fino al termine dell’anno. I consumi interni confermano un andamento stagnante e l’unica leva resta quella dell’export, soprattutto verso gli Usa. Infatti, chiarisce Ismea, nella fase attuale, il nuovo impulso della domanda Usa, sostenuta da misure governative, ripresa dei consumi interni e cambio favorevole, rappresenta il principale driver del mercato lattiero-caseario mondiale.
Nei primi nove mesi del 2015, infatti, l’import statunitense ha evidenziato ritmi di crescita consistenti (+142% per il burro; +25% per i formaggi e +46% per il latte intero in polvere) e questa dinamica sta contribuendo ad alleggerire il mercato UE. Nei primi otto mesi del 2015 l’export italiano di formaggi e latticini è aumentato complessivamente del 10% in volume e del 4% in valore e la crescita delle vendite negli Stati Uniti è stata nettamente superiore alla media (+23% in volume e +27% in valore), facendo registrare anche un recupero dei prezzi medi all’export. Particolarmente performante il flusso esportativo verso gli Usa che sta interessando il Pecorino Romano (+22% in volume e +45% in valore nel periodo gennaio-agosto 2015); crescita eccezionale, poi, anche per i formaggi grattugiati italiani (+78% in volume e +97% in valore) cui si affiancano Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+29% in volume e +15% in valore).