Giro di vite UE sulle pratiche commerciali sleali

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Giro di vite UE sulle pratiche commerciali sleali: il Consiglio UE ha appena dato il via libera al testo del nuovo regolamento che entrerà in vigore 18 mesi dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE

Le nuove norme mirano a migliorare la cooperazione tra le autorità dell’UE responsabili dell’applicazione delle norme sulle pratiche commerciali sleali nei casi in cui fornitori e acquirenti siano stabiliti in Stati membri diversi. Rientrano nell’impegno dell’UE a sostenere gli agricoltori nella filiera, in particolare garantendo un’equa distribuzione del reddito a livello di singolo imprenditore.

Elementi principali delle nuove norme

Il regolamento stabilisce un insieme completo di norme per la cooperazione transfrontaliera contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese all’interno della filiera agricola e alimentare. Rafforza la cooperazione transnazionale nei casi in cui fornitori e acquirenti si trovino in Stati membri diversi.

Introduce inoltre un meccanismo di mutua assistenza. Esso consente alle autorità nazionali preposte all’applicazione della legge di richiedere e scambiare informazioni o di collaborare alle indagini relative alle pratiche commerciali sleali. Il quadro faciliterà l’esecuzione delle decisioni relative a multe o sanzioni imposte in un altro Stato membro. Inoltre, sosterrà il coordinamento delle azioni di contrasto e consentirà agli Stati membri di notificare le decisioni relative alle pratiche commerciali sleali.

La nuova legislazione disciplina poi la ripartizione dei costi nei casi di assistenza reciproca. E introduce anche norme sulla protezione dei dati e sulla riservatezza delle informazioni, garantendo che agricoltori e fornitori rimangano al sicuro da potenziali ritorsioni.

Istituisce pure un meccanismo di azione coordinata nei casi di pratiche commerciali sleali transfrontaliere su larga scala che coinvolgono almeno tre Paesi dell’UE. In tali casi, verrebbe designato un coordinatore per facilitare la risposta.

Il regolamento contiene norme per la cooperazione tra Stati membri nei casi di pratiche commerciali sleali da parte di acquirenti extra-UE, al fine di tutelare meglio gli agricoltori europei.

Prossimi passi

Le nuove norme entreranno in vigore 18 mesi dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, per dare agli Stati membri il tempo di preparare l’attuazione di questo nuovo quadro giuridico.

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