Inalpi: la strategia per il futuro passa dalla nascita di una holding

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Inalpi ha creato Inalpi S.p.A. Holding che sarà presieduta da Ambrogio Invernizzi. La nuova struttura organizzativa è stata pensata per rispondere a un principio chiave. Il mercato sta, infatti cambiando: non è più sufficiente produrre bene, ma è necessario creare valore lungo tutta la filiera. In questa prospettiva, l’azienda ha intrapreso un percorso di evoluzione da realtà lattiero-casearia a piattaforma integrata tra industria, nutrizione e ricerca.
Per raggiungere un obiettivo il perimetro di Inalpi S.p.A. Holding comprenderà quindi:
-Inalpi Industrial, l’anima industriale dell’azienda di Moretta;
-Inalpi Consumer dedicata allo sviluppo di prodotti e brand di alto valore;
-Inalpi Nutrition, un progetto da tempo in costruzione e finalizzato alla realizzazione di un percorso strutturato e innovativo per l’ingresso nel settore delle proteine funzionali e della medical nutrition.
– InLab Solutions impegnata nella ricerca e sviluppo.


I driver di crescita

“Sono tre e sono molto chiari – spiega Ambrogio Invernizzi. – Il primo è la qualità della proteina. Nei prossimi anni non farà la differenza quanta proteina produciamo, ma quale tipo di proteina. Il secondo è la nutrizione funzionale. Stiamo entrando in un’area in cui il cibo non è più solo alimento, ma supporto della salute e del benessere. Il terzo è la filiera integrata e sostenibile. Per noi non è solo un tema ambientale, ma un fattore competitivo: controllo, tracciabilità e qualità”.

Comitato scientifico

All’interno del nuovo assetto, Inalpi ha previsto un comitato scientifico inter-company “Inalpi Nutrition – Inlab Solutions”. Supporterà lo sviluppo di prodotti nutrizionali e funzionali, validazione scientifica e clinica, studi e percorsi AFMS (Alimenti a Fini Medici Speciali) e con funzioni di indirizzo nell’ambito della ricerca esplorativa, innovazione di processi e tecnologie, supporto alla strategia brevettuale. Debora Fino, presidente del Comitato, ha sottolineato l’importanza strategica della ricerca scientifica come leva fondamentale per lo sviluppo futuro.
“La creazione di questo comitato scientifico rappresenta un passaggio fondamentale per integrare in modo strutturato ricerca, industria e innovazione. Oggi più che mai è necessario un approccio multidisciplinare che consenta di trasformare la conoscenza scientifica in soluzioni concrete, in cui la ricerca diventa il motore capace di guidare scelte industriali consapevoli e sostenibili. In questo contesto, lo sviluppo di alimenti funzionali e a fini medici speciali richiede rigore scientifico, validazione clinica e una forte sinergia tra competenze diverse, che il comitato possiede. È proprio su questa integrazione che si giocheranno le sfide future del settore nutrizionale”.

Novità su APPLI

Sulla neonata associazione APPLI – che riunisce i produttori di proteine del latte, chiarisce Invernizzi: “APPLI nasce da un’esigenza molto concreta: dare voce e visione a un settore strategico per la nazione. Le proteine del latte non sono solo un prodotto agricolo, ma una leva industriale e nutrizionale. Gli obbiettivi sono tre:
1) valorizzare la filiera italiana
2) promuovere innovazione e ricerca
3) costruire un dialogo strutturato con le istituzioni. Il primo passo sarà aggregare i principali operatori. Il secondo definire una roadmap chiara su qualità, standard e sviluppo. Vogliamo portare il tema delle proteine del latte al centro del dibattito industriale”.

Invernizzi ha poi proseguito con un ulteriore annuncio: “E in questo contesto siamo lieti di annunciare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra APPLI e Federalimentare, che ha un significato estremamente importante. Significa portare un tema specifico, come quello delle proteine del latte, dentro una visione più ampia del sistema alimentare italiano. La parola chiave è “sistema”: in un contesto globale, infatti, nessuna realtà può crescere in modo solido senza inserirsi in un ecosistema più ampio, strutturato e interconnesso”.

“L’innovazione è fondamentale per la competitività. Federalimentare promuove la ricerca e il trasferimento tecnologico dell’industria alimentare. Il protocollo di collaborazione tra APPLI e Federalimentare si innesta in questa visione. E vuole favorire l’impegno di Inalpi nel perseguire una strategia di differenziazione, attraverso un percorso di collaborazione che metta a fattor comune le competenze per favorire la ricerca di nuove tecnologie innovative per promuovere la qualità, la sostenibilità e i valori nutrizionali dei prodotti” – ha sottolineato Paolo Mascarino, presidente Federalimentare.


I numeri

Fatturato Inalpi 2025: circa 300 milioni di euro
Investimenti 2025 – Circa 25 milioni di euro principalmente per:
– impianto potabilizzazione acqua
– ampliamento burrificio
– potenziamento linea di produzione fettine
– potenziamento linea di produzione mascarpone
Numero dipendenti: 400

INALPI S.p.A. Holding numeri previsionali

Investimenti 2026/2030: circa 100 milioni di euro di cui 30 destinati alla ricerca e sviluppo
Fatturato: dai circa 300 milioni di euro del 2025 a circa 500 milioni di euro nel 2030.

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