La Commissione vuole rafforzare la fiducia in tema di sicurezza dei prodotti nel mercato unico UE

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Ieri la Commissione ha presenta due proposte legislative finalizzate a rendere più facile per le imprese, in particolare le PMI, vendere i propri prodotti in Europa e a rafforzare i controlli da parte delle autorità nazionali e dei funzionari doganali per impedire la vendita ai consumatori europei di prodotti non sicuri.

Rendere più facile la vendita di un prodotto in un altro Stato membro

Il principio del “reciproco riconoscimento” garantisce che i prodotti che non sono soggetti a una regolamentazione a livello dell’UE possano, in linea di principio, circolare liberamente all’interno del mercato unico se sono legalmente commercializzati in uno Stato membro. Questo principio dovrebbe consentire ai fabbricanti di vendere i loro prodotti in Europa, senza sottostare a ulteriori prescrizioni. Non sempre tuttavia tale principio funziona come dovrebbe. Nella pratica, le imprese che intendono vendere prodotti come calzature, stoviglie o mobili in un altro Stato membro si trovano spesso a dover affrontare ostacoli, ritardi e costi supplementari. Per applicare il principio in modo più rapido, più semplice e più chiaro, la Commissione propone un nuovo regolamento sul reciproco riconoscimento delle merci. Le imprese sapranno se potranno vendere i loro prodotti in un altro Paese dell’UE entro un paio di mesi e non di anni. Avranno inoltre la possibilità di ricorrere a una dichiarazione volontaria per dimostrare che i loro prodotti soddisfano tutte le pertinenti prescrizioni nel loro Paese, rendendo così più facile per le autorità di altri Stati membri valutare se il reciproco riconoscimento può applicarsi o meno. Analogamente, un meccanismo di risoluzione dei problemi consentirà una più rapida composizione delle controversie tra le imprese e le autorità nazionali. La formazione e gli scambi di funzionari miglioreranno ulteriormente la collaborazione e la fiducia tra le autorità nazionali. Ciò non impedirà a queste ultime di tener conto delle preoccupazioni legittime in materia di politiche pubbliche.

Rafforzare i controlli delle autorità nazionali volti a garantire che i prodotti siano sicuri e conformi alle norme

Sono ancora troppi i prodotti non sicuri e non conformi venduti sul mercato dell’UE: per esempio, risulta dalle ispezioni che il 32% dei giocattoli, il 58% dei dispositivi elettronici, il 47% dei prodotti da costruzione e il 40% dei dispositivi di protezione individuale non soddisfano i requisiti in tema di sicurezza o di informazioni ai consumatori previsti nella legislazione dell’UE. Oltre a rappresentare un rischio per i consumatori, tali prodotti pongono in una situazione di svantaggio competitivo le imprese virtuose. Il progetto di regolamento sulla conformità alla normativa di armonizzazione e sulla sua applicazione contribuirà a creare un mercato interno delle merci più equo, mediante la promozione di una maggiore collaborazione tra le autorità nazionali di vigilanza del mercato. Ciò comprenderà lo scambio di informazioni sui prodotti illegali e sulle indagini in corso in modo che le autorità possano adottare misure efficaci nei confronti dei prodotti non conformi. Il regolamento aiuterà inoltre le autorità nazionali a migliorare i controlli sui prodotti che entrano nel mercato dell’UE. Dal momento che nell’UE il 30% delle merci è importato, la Commissione propone inoltre di rafforzare le ispezioni nei porti e alle frontiere esterne.

Prossime tappe 

I progetti di regolamento saranno trasmessi per adozione al Parlamento europeo e al Consiglio. Una volta adottati, saranno direttamente applicabili.