
Il Caseificio Sociale Manciano, cooperativa maremmana fondata nel 1961, ha lanciato l’Imbirrato, il nuovo pecorino che arricchisce l’offerta dell’azienda. Nato per il canale food & retail, coniuga identità territoriale, ricerca organolettica e forte riconoscibilità a scaffale.
Da latte ovino, dopo una prima fase di stagionatura, le forme sono immerse nella birra agricola per alcuni giorni all’interno di contenitori sigillati. Ne deriva un formaggio a pasta tenera e bianca, con crosta color caramello. Il profilo aromatico è complesso ed equilibrato, con note tipiche della birra, leggermente amarognole, che arricchiscono il gusto del pecorino senza sovrastarlo.
Il prodotto si rivolge a un consumatore evoluto, attento alla qualità della materia prima e alla provenienza, ma anche alla ricerca di sapori originali e contemporanei.
A rafforzarne il posizionamento contribuisce la collaborazione con il Birrificio Almaremma di Capalbio (Grosseto), che sottolinea il forte legame del Caseificio Sociale Manciano con il suo territorio.
“Con l’Imbirrato – afferma Carlo Santarelli, presidente del Caseificio Sociale Manciano – rafforziamo il percorso di innovazione che da sempre caratterizza la nostra identità coop. L’obiettivo è valorizzare il latte dei nostri 150 soci allevatori attraverso produzioni capaci di interpretare l’evoluzione dei consumi, mantenendo al centro qualità, tracciabilità e legame con la Maremma. La collaborazione con il Birrificio Almaremma ci ha permesso di sviluppare un prodotto distintivo, autentico e coerente con la nostra filosofia”.
Più gusto al colore
L’Imbirrato completa la linea “Più gusto al colore”. Essa comprende i pecorini aromatizzati al tartufo, pepe nero, zafferano, peperoncino e il Briaco, affinato nel Morellino di Scansano DOCG. Il prodotto si inserisce nella strategia di sviluppo del Caseificio Sociale Manciano. Accanto ai formaggi della tradizione e al Pecorino Toscano DOP, di cui il Caseificio Sociale Manciano è primo produttore, l’azienda propone una gamma ampia e articolata, pensata per rispondere alle esigenze del mercato contemporaneo, con particolare attenzione alla qualità della materia prima, alla sostenibilità della filiera e alla valorizzazione del territorio.


