Nonno Nanni: fatturato 2025 in rialzo del 7%

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Nonno Nanni: fatturato 2025 in rialzo del 7%

Il Gruppo Nonno Nanni chiude l’esercizio 2025 con un fatturato netto consolidato di 172 milioni di euro. Il suo perimetro comprende i brand Nonno Nanni, Nonna Rina, Tonon e il distributore Italat France. La ripartizione del fatturato può essere così suddivisa: 143 milioni € Nonno Nanni, 7,5 milioni € Nonna Rina, 28,6 milioni € Tonon e, infine, 3 milioni € Italat France. Rispetto all’anno precedente la crescita si attesta al 7%.

Nell’ultimo triennio il gruppo ha avviato investimenti per 35 milioni di euro.

Essi sono destinati al potenziamento produttivo, all’innovazione di prodotto e allo sviluppo commerciale, con particolare attenzione ai mercati internazionali. Gli investimenti hanno riguardato l’ammodernamento degli impianti, l’efficientamento dei processi produttivi e il rafforzamento della capacità industriale a supporto della crescita futura.

Le attività estere

La presenza sui mercati internazionali si conferma una direttrice strategica per il gruppo, con un’incidenza dell’export pari all’11,6% del fatturato. Oltre ai mercati storicamente più rilevanti – Francia, Germania, Svizzera e Canada – crescono Norvegia e Paesi Baltici, che nell’ultimo esercizio hanno registrato una dinamica molto favorevole.

L’ acquisizione di Italat France ha reso la Francia un mercato centrale. L’operazione ha consentito di consolidare una piattaforma per lo sviluppo nell’horeca e in GDO, rafforzando la presenza commerciale e distributiva dei marchi.

La gamma prodotti

Sul fronte dell’offerta, Nonno Nanni continua a rafforzare la propria presenza nel comparto dei formaggi freschi. Nel periodo gennaio-maggio 2026 il brand registra una crescita del +4,4%. Il risultato è sostenuto dalla solidità delle referenze core, dallo sviluppo delle categorie ad alto potenziale e da un piano di marketing e comunicazione volto a rafforzare il legame tra marca e consumatori. In particolare, la Robiola ha registrato un andamento molto positivo, supportata da un piano integrato di comunicazione. Positive anche le performance di Primosale, Il Fresco Spalmabile e delle paste filate, con risultati significativi per Mozzarella, Burrata e Stracciatella.

Particolare rilevanza assume il segmento Lactose Free, oggi tra le categorie più dinamiche del comparto. In tale comparto il gruppo propone sia formaggi freschi senza lattosio, sia paste ripiene Nonna Rina con formaggi senza lattosio Nonno Nanni.

Per le esigenze del canale horeca, il gruppo ha sviluppato un’offerta dedicata. La proposta comprende formati specifici dei formaggi freschi Nonno Nanni e delle paste ripiene Nonna Rina in confezioni professionali da 1 kg. Particolare attenzione è rivolta anche al segmento delle paste filate, strategico per il canale professionale, grazie alla gamma Tonon, brand specializzato in pizza cheese per il mercato on-trade.

Un commento

“Il Gruppo Nonno Nanni consolida il proprio percorso di crescita in un contesto di mercato competitivo e in continua evoluzione, caratterizzato da una domanda sempre più orientata a qualità, innovazione e servizio.

La forza della marca, la solidità del portafoglio, il presidio dei segmenti core e lo sviluppo delle categorie ad alto potenziale rappresentano i principali driver dei risultati raggiunti. A questi si affiancano una crescente internazionalizzazione e un piano di investimenti mirato a rafforzare capacità produttiva, innovazione e sviluppo commerciale, sostenendo una crescita equilibrata e continuativa” afferma Silvia Lazzarin, amministratore delegato del Gruppo Nonno Nanni.

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