Sacco System apre una filiale a Shanghai, proseguendo così la propria strategia di espansione internazionale

Sacco System rafforza la propria presenza nell’area Asia-Pacifico con l’apertura a Shanghai della nuova sede Sacco System Siyike. La mossa si inserisce in un contesto di forte espansione del mercato del microbioma umano nella regione, stimato in oltre 2 miliardi di dollari nel 2026, con un CAGR del 8,6% trainato dalla crescente attenzione alla salute intestinale e dallo sviluppo delle biotecnologie.
Parimenti, anche il mercato lattiero-caseario locale risulta in crescita, attestandosi a circa 40 miliardi di dollari e un CAGR pari a 5,62% relativamente al formaggio e di 6,98% per quanto riguarda lo yogurt. Nonostante meno del 14% del formaggio commercializzato nel Paese oggi sia fabbricato in Cina, si registra un trend positivo nella produzione.
Una family company con visione globale
Alla quinta generazione, Sacco System conserva una solida identità familiare affiancata da una visione globale, affermandosi come punto di riferimento nello sviluppo sostenibile basato sulla ricerca microbica. Il suo portafoglio comprende fermenti lattici, probiotici, postbiotici, enzimi e ingredienti funzionali, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni naturali per il settore alimentare, la salute e il benessere.
Da oltre 150 anni, il gruppo con sede a Cadorago (CO), persegue la propria missione “Nurturing the World”. Dopo aver consolidato una solida base tecnologica e industriale in Europa, il gruppo ha rivolto l’attenzione al mercato Asia-Pacifico a partire dagli anni 2010. La prima filiale regionale è stata creata a Singapore nel 2018. Poi lo sbarco in Giappone (2020), Australia (2024) e infine in Cina (2025).
«L’avvio di Sacco System Siyike a Shanghai rappresenta un passaggio strategico fondamentale nel percorso di crescita internazionale del gruppo e si inserisce in una visione di lungo periodo nell’area Asia-Pacifico» ha commentato Viola Verga, Board Member di Sacco System. «Rafforzare la nostra presenza diretta in Cina significa essere più vicini ai clienti, ai partner scientifici e ai principali ecosistemi dell’innovazione biotech. Inoltre, ciò valorizza al contempo il nostro know-how microbico in un mercato chiave per lo sviluppo futuro del settore alimentare e del benessere umano».
Perché Sacco System apre una filiale a Shanghai
L’apertura della sede di Shanghai, che segue l’acquisizione del gruppo di due filiali latino-americane, sarà un motore strategico per la rete di innovazione dell’area Asia-Pacifico. Questo giocherà un ruolo centrale nella localizzazione delle tecnologie avanzate, nello sviluppo di soluzioni per mercati trasversali e nella creazione di un solido ecosistema di partnership strategiche locali.
«La Cina non è solo un mercato strategico, ma anche un terreno fondamentale per portare avanti la nostra missione “Nurturing the World – ha dichiarato Juliane Gagel, responsabile della filiale cinese di Sacco System, Siyike. – Il nome “Siyike” incarna questo impegno: ‘Si’ (思) rappresenta la riflessione sull’essenza della vita, ‘Yi’ (益) simboleggia il contributo a un futuro più sano e ‘Ke’ (可) indica lo sviluppo sostenibile. Questo si allinea perfettamente con l’obiettivo ultimo del gruppo».
Innovazione in due ambiti
In Cina, Siyike integrerà:
- piattaforme di cooperazione R&D: collaborazione con istituti di ricerca cinesi per sviluppare probiotici funzionali e soluzioni di fermentazione di nuova generazione, adattati alle abitudini alimentari orientali e alle esigenze di salute locali;
- ricerca microbica integrata: combinazione della scienza della fermentazione italiana con la tradizionale saggezza cinese in materia di salute, per sviluppare prodotti salutistici culturalmente adattivi.
«Non portiamo solo ceppi microbici e tecnologie, ma anche un impegno a lungo termine verso la vita – ha sottolineato Gagel. – Da un secolo di dedizione nei laboratori italiani fino a mettere radici in Cina, crediamo che ogni innovazione microbica possa diventare un seme capace di nutrire il sistema simbiotico di esseri umani, animali e piante. Qui in Cina continueremo a lavorare fianco a fianco con i partner locali per coltivare un futuro più sano e sostenibile».


