
I sensori di pressione IFM sono in grado di resistere anche a picchi e sovraccarichi estremi. Grazie alla resistenza ai fluidi abrasivi, sono una soluzione durevole per applicazioni esigenti. A differenza dei sensori tradizionali con membrana di metallo, la cella di misura ceramica non richiede olio come mezzo di trasmissione della pressione, eliminando completamente il rischio di contaminazione del fluido in caso di danneggiamento del sensore. Questa proprietà rende i sensori particolarmente adatti ai severi requisiti igienici dell’industria alimentare e delle bevande. Una funzione diagnostica integrata monitora costantemente lo stato della cella di misura migliorando la sicurezza del processo. La foto mostra il modello PN7, caratterizzato da due uscite di commutazione una delle quali con interfaccia di comunicazione IO-Link.



