Prezzo medio aumentato del 3%. Rispetto alla programmazione, produzione +9% lo scorso anno mentre nel primo quadrimestre 2026 registra un progresso superiore al 4%. Internazionalizzazione e horeca al centro della strategia del consorzio
La produzione 2025 di Montasio Dop si è attestata a 757.535 forme. Pur avendo superato del 9% la programmazione del piano produttivo iniziale, rispetto all’anno precedente i volumi sono rimasti sostanzialmente invariati.
Significativa la performance il Montasio Prodotto della Montagna, che ha superato le 71.500 forme, in crescita del 5% e pari al 10% della produzione complessiva.
L’incremento del prezzo medio della DOP pari al 3% evidenzia il suo posizionamento nei segmenti a maggiore valore aggiunto.
Il trend positivo trova conferma anche nei primi mesi del 2026 con una produzione che registra già un rialzo superiore al 4%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
“Le prospettive restano positive grazie all’espansione dei mercati, al rafforzamento delle attività promozionali e a un programma di investimenti focalizzato su innovazione, sostenibilità e valorizzazione della qualità certificata – commenta il presidente Valentino Pivetta. Il maggiore interesse dei consumatori verso prodotti certificati, territoriali e di alta qualità conferma la validità delle strategie adottate dal consorzio e dagli operatori della filiera”.
La strategia
Tra le direttrici di sviluppo più significative si conferma l’horeca, canale strategico per intercettare nuovi target di consumo e rafforzare la presenza del Montasio nella ristorazione contemporanea.
In questo contesto si inserisce la recente collaborazione con La Piadineria, che nei tre mesi di campagna ha registrato il consumo di oltre 450 mila piadine nei 497 punti vendita coinvolti.
Inoltre, il consorzio prosegue il proprio percorso di internazionalizzazione. Gli investimenti sono diretti ai mercati europei e in aree promettenti come Nord America, Canada, Giappone, Australia, attraverso attività di comunicazione e sviluppo commerciale.
Il prossimo autunno rappresenterà inoltre un’importate tappa: i quarant’anni dalla produzione della prima forma di formaggio Montasio marchiata DOP. Un anniversario significativo che renderà omaggio alla figura di Salvino Braidot, vero mentore della filiera lattiero-casearia friulano dai primi anni del Novecento fino agli anni Sessanta.


