Adattamento del microbiota intestinale all’ambiente

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Microbiota intestinale degli Hadza, cacciatori-raccoglitori della Tanzania.
Studi recenti hanno dimostrato come il microbiota intestinale, fattore chiave per nutrizione, funzionamento del sistema immunitario e protezione da microorganismi patogeni, agisca in maniera adattativa, ottimizzando le performance metaboliche e immunologiche in risposta ai diversi alimenti. Lo studio ha sequenziato per la prima volta il microbiota intestinale degli Hadza della Tanzania, una popolazione di cacciatori-raccoglitori testimoni dello stile di vita dei nostri predecessori paleolitici e lo ha confrontato con quello degli italiani, a rappresentazione di uno stile di vita occidentale. I risultati hanno evidenziato nel tratto gastrointestinale degli Hadza un profilo microbico mai osservato in nessun’altra popolazione umana, perfettamente adattato a metabolizzare e a ricavare energia dagli alimenti fibrosi che essi abitualmente consumano, grazie alla particolare produzione del propionato, rispetto al butirrato più abbondante negli italiani. Inoltre, il microbiota di uomini e donne di questa tribù differisce in maniera sorprendente, riflettendo le divisioni del lavoro nella comunità, con implicazioni per la fertilità femminile. L’impoverimento del microbiota delle popolazioni occidentali è legato a fattori quali igienizzazione e alto contenuto di zuccheri e grassi nella dieta, ma anche a malattie croniche emergenti delle nazioni industrializzate, quali sindrome del colon irritabile, cancro al colon-retto, obesità, diabete di tipo II e “morbo di Crohn”. Il microbiota degli Hadza risulta ricco di microrganismi che noi consideriamo batteri patogeni come il Treponema, mentre è povero di gruppi considerati benefici quali i probiotici bifidobatteri, ridefinendo i concetti di microbiota intestinale.

S.L. Schnorr et al., Max Planck Institute, Univ. di Bologna, Univ. di Dar es Salaam (Tanzania), Univ. di Cambridge (Uk) e Univ. del Nevada (art. 3654- doi:10.1038/ncomms4654), Nature Communications, vol. 5 (2014)

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