Al MECSPE 2020 debutta la “Fabbrica senza limiti”

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Come una fabbrica può attrarre le nuove generazioni? La difficoltà di reperimento di giovani da inserire negli impianti produttivi italiani rappresenta un tema sempre più cruciale per le PMI del nostro Paese. La percentuale, infatti, degli imprenditori che riscontrano problematiche a gennaio 2020 passa dal 31% al 33% e il mismatch domanda-offerta riguarda da una parte una serie di profili di laureati (difficili da reperire il 39,3% dei candidati in possesso di un titolo universitario), ma anche profili tipici della formazione professionale (35,1% la difficoltà segnalata). Dati del bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, confermati dalle ultime analisi condotte dall’Osservatorio MECSPE, secondo cui gli spazi della fabbrica rappresentano, nell’immaginario collettivo giovanile, un luogo contraddistinto da una profonda staticità e ripetitività lavorativa. Un pensiero comune che non tiene in considerazione la forte trasformazione digitale avvenuta negli ultimi anni e l’impiego degli strumenti di Industry 4.0 volti al posizionamento, mediante il dialogo con la tecnologia, della persona al centro della fabbrica.

La “Fabbrica senza limiti”

Per smentire il falso stereotipo e avvicinare i giovani alla fabbrica, MECSPE, fiera di riferimento per l’industria manifatturiera promossa da Senaf, che si terrà a Parma dal 26 al 28 marzo 2020 prima del suo spostamento a Bologna nel 2021, svela un’importante novità: la “Fabbrica senza limiti”, cuore mostra di 2.000 mq nel padiglione 4 ideato in collaborazione con il CFI – Cluster Fabbrica Intelligente, per incentivare lo scambio e l’interazione di conoscenze fra aziende e giovani, e fornire una giusta corrispondenza con l’attuale conformazione degli stabilimenti 4.0.

Quest’area speciale, in cui i limiti del luogo stesso vengono esplosi attraverso il video mapping, eliminando emozionalmente costrizioni e preconcetti, sarà un vero e proprio salto nel futuro in grado di offrire al visitatore un’esperienza dinamica e coinvolgente. Suddivise in più isole, attraverso il supporto delle imprese coinvolte saranno trattate le tematiche più avanzate: gamification, Iot, realtà aumentata e virtuale, cloud manufacturing, digital twin, 5G e Big data, simulazione, wearable device, additive manufacturing, cobotica e intelligenza artificiale. Sinergie e contaminazioni, in un processo di reciproco scambio di informazioni e di competenze pratiche tra la persona e la macchina, al fine di una completa immersione nelle caratteristiche della fabbrica digitale.

I saloni di MECSPE
Macchine e Utensili – macchine utensili, utensili e attrezzature; Fabbrica Digitale – tecnologie informatiche per la gestione di una fabbrica intelligente; Motek Italy – automazione di fabbrica; Power Drive – Sistemi – Componenti – Meccatronica; Control Italy – metrologia e controllo qualità; Logistica – sistemi per la gestione della logistica, macchine e attrezzature; Subfornitura Meccanica – lavorazioni industriali in conto terzi; Subfornitura Elettronica progettazione, lavorazioni elettroniche e componenti e accessori; Eurostampi, Macchine e subfornitura plastica, gomma e compositi – stampi e stampaggio; lavorazioni delle materie plastiche della gomma e dei compositi; Additive Manufacturing – rapid prototiping e 3D printing; Trattamenti e Finiture – macchine e impianti per il trattamento e la finitura delle superfici; Materiali non ferrosi e leghe – alluminio, titanio, magnesio, leghe leggere.

Diversi i premi che saranno assegnati

Tra le tante iniziative, il premio “Innovazione robotica e automazione”. Rivolto ad aziende, startup, università e centri di ricerca che si sono distinti per la creazione di applicazioni caratterizzate da un alto tasso di eccellenza e d’impatto, darà un riconoscimento concreto per la migliore applicazione innovativa nel ramo della robotica e dell’automazione. Verranno assegnati dalla giuria, composta dal comitato tecnico scientifico nominato dalla rivista Automazione Integrata, premi in quattro diverse categorie: technology-driven innovation, business model innovation, alliance model innovation e horizons.

Invece, il “Premio di Laurea TMP”, dell’associazione italiana dei Tecnici delle Materie Plastiche che, in collaborazione con la rivista Plastix, sarà assegnato alle migliori tesi di laurea in tema di sostenibilità, riciclo e progettazione nel settore della plastica. Infine, per premiare le aziende espositrici che si sono distinte nell’ambito delle soluzioni 4.0 adottate con successo, la rivista Industrie 4.0 riproporrà il premio “Award 4.0”.

Economia circolare

Con il progetto “Blue is the new green”, nell’area Progettazione e Design, Materioteca® invece, darà la possibilità di assistere alla capacità delle imprese di prendere spunto dalla natura, dove non esistono né scarti né rifiuti perché ogni residuo di un processo diviene materia prima per un altro processo di un grande ciclo ambientale. Economia circolare, bio-based e di sintesi, e tutte le tecnologie e i sistemi che ne facilitano l’operatività saranno al centro di quest’area.

I numeri della scorsa edizione di MECSPE
135.000 mq di superficie espositiva, 56.498 presenze professionali, 2.306 aziende presenti, 2.000 mq di Tunnel dell’Innovazione in collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente, 67 iniziative speciali e convegni. A partire dal 2021, MECSPE proseguirà il proprio sviluppo internazionale trasferendosi nel quartiere fieristico di BolognaFiere.

I convegni

Tra le tante iniziative, la seconda edizione del Simulation Summit, la conferenza italiana indipendente sulla simulazione CAE (Computer-aided engineering) in ambito industriale rivolta agli utilizzatori del CAE, agli ingegneri, ai meccanici e ai player e stakeholder del mercato. Scopo principale è quello di incoraggiare un impiego consapevole ed efficace della simulazione nello sviluppo del prodotto con diversi focus sulle sfide future.

La fiera, inoltre, sarà arricchita dalla presenza di associazioni provenienti da tutta Italia, che collaborano alla realizzazione di iniziative e aree tematiche, tra cui Confartigianato, Ascomut (Associazione Italiana Macchine Tecnologie e Utensili), CNA Produzione (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), APINDUSTRIA Torino (Associazione per l’impresa di Torino), APINDUSTRIA Brescia (Associazione per l’impresa di Brescia) e Confindustria Cuneo. Dall’Italia all’estero, il confronto con i buyer sarà anche internazionale grazie alle attività promosse insieme alle delegazioni provenienti da Paesi europei ed extraeuropei, come Germania, Israele, Polonia, India e USA.

Non solo fiera: i “laboratori MECSPE, la via italiana alla fabbrica intelligente”
Gli appuntamenti capillari itineranti di Senaf sono nati con l’obiettivo di attraversare i territori strategici dei distretti industriali che stanno affrontando il percorso di adesione al Piano nazionale Industria 4.0. La roadmap 2020 si apre con l’appuntamento del 10 febbraio a Firenze, in collaborazione con il Centro di Competenza ARTES 4.0, per poi proseguire il 12 marzo a Milano (conferenza di presentazione “La Fabbrica senza limiti” nell’ambito della Milano Digital Week), in maggio a Rovigo (focus plastica), in giugno ad Ancona, in luglio a Bari, in settembre a Bergamo (focus plastica), in ottobre a Pordenone e, infine, in novembre a Bari.

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