Cheese: a Bra spazio alla biodiversità

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«Senza animali non avremmo latte e formaggi. E non esisterebbe neppure Cheese! Proprio per questa ragione abbiamo deciso di mettere gli animali al centro del nostro programma, affinché anche il pubblico prenda consapevolezza dell’urgenza di rivedere il nostro rapporto con la natura e con il mondo animale». Serena Milano, segretario generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, ha presentato così la tredicesima edizione di Cheese. Attorno al claim scelto “Considera gli animali” verterà l’evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte che si terrà a Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre.

Ma considerare gli animali implica non ragionare soltanto di vacche, di pecore o di capre: occorre andare oltre e chiederci quali sono gli elementi vivi, appartenenti al mondo animale, che influiscono nel processo che ci consente di avere il latte e di conseguenza il formaggio. Non soltanto i capi da latte, ma anche gli insetti impollinatori (a cui dobbiamo le fioriture). E soprattutto i microrganismi/organismi (funghi, batteri e lieviti) che abitano il suolo, l’ambiente e quindi il latte e li rendono vivi.

Cheese 2021: un assaggio del programma

«Parteciperanno produttori e affinatori italiani e internazionali, provenienti da Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera» ha spiegato Alessandra Turco, responsabile eventi di Slow Food. I formaggi saranno assoluti protagonisti, ma non mancheranno mieli, confetture, mostarde e una selezione di Presìdi Slow Food di salumi senza nitriti e nitrati – già presente nell’edizione 2019. E poi i consueti Appuntamenti a Tavola, in programma all’Agenzia di Pollenzo, e gli imperdibili 29 Laboratori del Gusto, che quest’anno metteranno in ancor più stretta relazione «produttori e cuochi, per dimostrare che da prodotti fatti come si deve possono nascere piatti straordinari.
Infine non dimentichiamo i momenti di riflessione sul tema dell’edizione 2021: le conferenze che si svolgeranno ancora online, in parte, e di nuovo, fortunatamente dal vivo, presso la Casa della Biodiversità».
Distribuiti tra piazze e cortili, inoltre vi saranno, come di consueto, le cucine di strada, i food truck e i birrifici artigianali in arrivo da tutta Italia con proposte e abbinamenti golosi.

Biodiversità: non solo teoria…

La difesa della biodiversità, a partire dai preziosissimi microorganismi fondamentali per determinare unicità e qualità di ogni singolo formaggio, è una priorità anche per il Consorzio del Parmigiano Reggiano. L’ente ha già annunciato che a Bra presenterà le tante attività che sta portando avanti sul tema della biodiversità. Per esempio, il progetto “Prodotto di Montagna – Progetto Qualità Consorzio”, che sostiene il valore aggiunto del formaggio prodotto in montagna, contribuendo a dare maggiore sostenibilità allo sviluppo della montagna. Altri esempi sono il progetto Premium “40 mesi” oppure il neonato corso di degustazione Parmelier.

Edizione in sicurezza

«Oggi Bra, con Cheese, è diventata il punto di riferimento per il formaggio di qualità a livello mondiale, il ritrovo irrinunciabile per i migliori affinatori, per i più importanti buyer, l’evento da non perdere per chi lavora ai più alti livelli in questo settore o per chi ama enogastronomia e sostenibilità» ha concluso Gianni Fogliato, sindaco di Bra. «La macchina organizzativa del Comune e di Slow Food è già al lavoro per fare il meglio possibile di questa nuova edizione, garantendo partecipazione e sicurezza e ritrovando il piacere di stare insieme in questo evento bellissimo».

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