Consumo di latte in calo anche in Svizzera

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In base a un recente rapporto sulle prospettive del mercato lattiero elvetico redatto dal Consiglio Federale, dal 2010 il consumo di latte in Svizzera è stabile mediamente su 250 chilogrammi di equivalenti di latte intero (ELI) pro capite. Sostanzialmente alla domanda di latte concorre un crescente consumo pro capite di formaggio. A eccezione delle bevande a base di latte, per tutte le altre categorie di prodotti si rilevano vendite in calo. La domanda di latte di consumo, in particolare, è in netta flessione da anni. In questo segmento non si intravvede un’inversione di tendenza nonostante i produttori e la Confederazione sostengano con un importo di 15-20 milioni di franchi l’anno la commercializzazione di latte e latticini (escluso il formaggio) all’interno del Paese. Negli ultimi dieci anni sono stati investiti complessivamente circa 200 milioni di franchi nella promozione dello smercio di prodotti lattieri, un mercato protetto dai prodotti della concorrenza estera mediante un’elevata protezione doganale. L’impatto sulle vendite del marketing di base è difficile da valutare, ciononostante la Confederazione elvetica intende analizzare con occhio critico i messaggi e i mezzi di comunicazione impiegati attualmente.