Convegno sullo spreco alimentare

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ImmagineFood waste da sperpero a ricchezza, esperienze dall’Italia e dal mondo. Strategie di valorizzazione per una filiera alimentare sostenibile e innovativa”. Questo il titolo del convegno gratuito organizzato il 2 dicembre dall’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Lombardia e Liguria (OTALL) per promuovere una trasformazione nella filiera sul tema degli sprechi, presso la Sala Merini dello Spazio Oberdan in viale Vittorio Veneto 2, Milano. Relatori di grande rilievo e di differente provenienza presenteranno studi e riflessioni in ambito tecnologico/produttivo, di sostenibilità applicata a varie fasi della food chain, di packaging e shelf life, di specificità della formazione delle figure professionali. Il convegno ospiterà due tavole rotonde dove rappresentanti di aziende, università, associazioni di categoria, agenzie nazionali per lo studio di nuove tecnologie e lo sviluppo economico sostenibile illustreranno la loro posizione, le azioni in atto e i progetti in fase di avvio. A breve saranno resi noti panel dei relatori e focus. Anticipiamo gli interventi di Jorge Fonseca, agro-industry officer – rural infrastructure and agro-industries division – Food and Agriculture Organization of the United Nations il quale illustrerà “Disentangling causes of global food losses and waste”; di Paola Pittia, Facoltà di bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali, Università di Teramo, presidente di Iseki_Food network con un focus su “Training and education activities towards a sustainable food supply chain”; di Dietrich Knorr, professor, food biotechnology and food process engineering – editor, innovative food science & technologies (IFSET) – Technische Universität Berlin il quale parlerà di “Processing perspective, and its innovation aimed to decrease food waste and/or to give an added value to by-products”. Il convegno è rivolto ai professionisti: tecnologi alimentari, veterinari, ingegneri, biologi, agronomi e a tutte le professioni scientifiche e sociali che si occupano di sviluppo del sistema agro-alimentare; alla grande distribuzione; alle industrie alimentari; alle associazioni di categoria; alle università e agli enti di ricerca; alle istituzioni nazionali e internazionali.