
La Scuola Agraria del Parco di Monza, in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, organizza corsi formativi e divulgativi rivolti agli operatori della filiera lattiero-casearia di montagna e per caseifici aziendali. L’obiettivo è accrescere la professionalità del casaro, migliorare le tecniche e la qualità delle produzioni casearie, incidendo sul livello di competitività e visibilità delle aziende.
L’offerta formativa prevede un corso base con perfezionamento. Le ore di lezione sono 88 suddivise tra teoriche in aula, e teoriche e tecnico-pratiche in caseificio.
Il corso si terrà dal 15 ottobre al 28 ottobre 2026 in Val Chiavenna (SO). L’Agriturismo “La Cà Vecia” San Cassiano Valchiavenna ospiterà le lezioni teoriche. Le esercitazioni pratiche avverranno presso il caseificio dell’azienda agricola di Barelli Gabriele in Via Fideria, Samoloco (SO).
I corsi sono rivolti in particolar modo ad alpeggiatori o aspiranti tali, che trasformano il latte in malga, ma anche ad operatori di caseifici aziendali anche di pianura, che producono formaggi molli e stagionati.
Il corso intende rispondere all’esigenza pressante e preparare per tempo la successione generazionale dei casari per evitare la riduzione del numero di caseifici con piccole produzioni in alpeggio e fondo valle.
Il contenuto
Le lezioni teoriche tratteranno gli aspetti e le competenze di tecnologia di produzione casearia, stagionatura, affinamento e confezionamento, conservazione dei prodotti caseari. E poi ancora difetti visivi e sensoriali e azioni correttive nei formaggi, norme igienico-sanitarie dalla mungitura alla caseificazione e alla vendita (norme HACCP). Si studieranno inoltre le tecniche di alpeggio, prati e pascoli di montagna, sanità del bestiame dalla pianura al fondovalle all’alpeggio, oltre a cenni sulle patologie più diffuse. Inoltre si affronterà la valorizzazione dei prodotti attraverso lo strumento dei marchi, in particolare del marchio “prodotto di montagna”. Il corso illustrerà inoltre il processo di riconoscimento dei saperi d’alpeggio come patrimonio immateriale dell’umanità: presenza dei grandi carnivori e ricadute sulla gestione di un alpeggio, gestione della mandria attraverso il piano di pascolamento con particolare attenzione alla conservazione degli habitat, in una prospettiva di gestione multifunzionale e di valorizzazione dei servizi ecosistemici forniti. Saranno poi presentate le opportunità che si prospettano per l’attività d’alpeggio da parte del nuovo Programma di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia.
Sarà riservata particolare attenzione alle nuove dinamiche di mercato, legate al consumo quotidiano e alle richieste del settore gastronomico e turistico. Ampio spazio sarà dedicato ad esercitazioni di caseificazione. Le lezioni saranno condotte docenti universitari, tecnici caseificatori, tecnici ERSAF, imprenditori agricoli, ricercatori.
Per informazioni sul programma: Segreteria corsi della Scuola Agraria del parco di Monza, segreteriacorsi@monzaflora.it, tel. 039.5161201; Piergiorgio Bianchi, tecnico lattiero (bianchi.piergiorgio58@gmail.com, tel. 3356041374)


