
Il gruppo DMK ha inaugurato un nuovo impianto di produzione per la lattoferrina presso il proprio stabilimento di Altentreptow. Con questo investimento di 25 milioni di euro, la cooperativa tedesca punta a un nuovo segmento di mercato strategicamente rilevante, ampliando ulteriormente le proprie competenze industriali presso il sito di Altentreptow.
La lattoferrina è una proteina del latte bioattiva di alta qualità, utilizzata in particolare in applicazioni specializzate, come l’alimentazione, la salute e l’industria farmaceutica. A livello mondiale, solo poche aziende possiedono le competenze tecnologiche necessarie per produrre lattoferrina a livello industriale secondo elevati standard qualitativi.
Ingresso strategicamente pianificato in un segmento esigente
L’impegno nel settore della lattoferrina rientra perfettamente nella strategia di DMK, incentrata sulla creazione di valore, sulla diversificazione e sullo sviluppo di prodotti sostenibili e innovativi.
L’ampliamento delle capacità produttive ad Altentreptow contribuisce inoltre in modo significativo alla creazione di valore a livello regionale, alla sicurezza occupazionale e all’ulteriore progresso tecnologico nel campo dei derivati lattieri.
Oggi, per la lattoferrina, il gruppo DMK sfrutta un’esperienza maturata sistematicamente nel corso di molti anni: nella separazione delle proteine, nel garantire la massima sicurezza del prodotto, nella produzione industriale di qualità stabili e riproducibili e nell’operare in mercati rigorosamente regolamentati.
“Con l’impianto di lattoferrina, ampliamo il nostro portafoglio includendo un segmento di business strategicamente importante, caratterizzato da elevati standard qualitativi e prospettive di crescita” afferma Ingo Müller, CEO del gruppo DMK. “L’impianto dimostra le nostre capacità tecnologiche e l’espansione mirata delle competenze già presenti nello stabilimento di Altentreptow.”
La messa in funzione dell’impianto è iniziata nel dicembre 2025. Il lancio sul mercato della lattoferrina in polvere è previsto per l’autunno 2026.


