L’EFSA ha completato la nuova valutazione dell’additivo sale di aspartame-acesulfame (E 962) e ha concluso che il suo uso non solleva problemi di sicurezza.
Il sale di aspartame-acesulfame è un dolcificante autorizzato per l’uso diversi alimenti e bevande senza zucchero e a ridotto contenuto calorico. Una volta ingerito, si dissocia nei suoi singoli componenti aspartame e acesulfame.
Nel settore lattiero il suo uso è consentito nei latti fermentati aromatizzati inclusi quelli trattati al calore (ML = 350 mg/L, solo per prodotti a ridotto apporto calorico o senza zuccheri aggiunti).
Il gruppo di esperti scientifici non ha riscontrato problemi di sicurezza associati agli usi e ai livelli d’uso attualmente segnalati dell’acesulfame K (E 950), dell’aspartame (E 951) e del sale di aspartame-acesulfame E 962.
Questa conclusione si basa sulla dose giornaliera accettabile precedentemente stabilita. (DGA) per l’aspartame di 40 mg/kg di peso corporeo al giorno, ora riconfermata, e sulla DGA recentemente rivista per l’acesulfame K di 15 mg/kg di peso corporeo al giorno. Le attuali stime dell’esposizione in tutte le fasce d’età rimangono al di sotto di tali DGA.
In linea con l’approccio applicato ad altri edulcoranti rivalutati, l’EFSA raccomanda di rivedere i limiti per l’arsenico e il piombo nelle specifiche per l’aspartame (E 951).



