Emmi: fatturato in crescita nel 2020

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Nonostante le turbolenze globali e l’andamento negativo dei cambi, lo scorso anno Emmi ha generato un fatturato netto di 3.706,1 milioni CHF (+6,1%). La crescita organica è stata dell’1,9%, a conferma della solidità del modello di business di Emmi. Nella prima metà dell’anno a contribuire al risultato positivo sono state le attività elvetiche, mentre quelle estere hanno prevalso nella seconda metà. Brand come Emmi Caffè Latte e Kaltbach hanno registrato interessanti guadagni. In Svizzera, l’aumento dei prodotti lattiero-caseari importati ha avuto un impatto negativo sul gruppo.

Punti salienti

Le vendite del gruppo hanno registrato una crescita organica dell’1,9%, superiore alle attese (0,5-1,5%). L’effetto delle acquisizioni/dismissioni è stato dell’8,7% mentre quello valutario del -4,5%.

Le tendenze emerse nella prima metà dell’anno con il dilagare del coronavirus sono proseguite nel secondo semestre. A livello globale, le vendite al dettaglio sono aumentate, mentre hanno subito forti cali l’horeca e taluni rami dell’industria alimentare rilevanti per Emmi.

Nel complesso, i tassi di crescita organica delle vendite sono stati molto simili nella prima e nella seconda metà dell’anno. Tuttavia, notevoli sono le differenze geografiche. Nel primo semestre, l’attività svizzera di Emmi ha beneficiato dell’incremento delle vendite dovute alla pandemia; nel secondo, invece, si sono imposti i fattori che hanno frenato le vendite e si è ulteriormente intensificato l’acquisto di derivati lattiero-caseari importati. Si sono ripresi i mercati in crescita come quelli di Cile e Tunisia ma anche quello europeo che ha fornito una spinta rilevante alle vendite.

Oltre alla diversificazione geografica, anche la politica di marca ha dato i suoi frutti. Emmi Caffè Latte, per esempio, ha registrato un incremento continuo nonostante le difficili condizioni, mentre il business formaggi svizzeri speciality, in particolare il Kaltbach, ha sostenuto i rialzi in tutte le divisioni aziendali. Le recenti acquisizioni di Emmi hanno rafforzato la posizione del gruppo nei mercati e nelle nicchie giusti.

In Svizzera numeri positivi nonostante l’elevata pressione dell’import

Il fatturato della divisione Svizzera è stato di 1686,2 CHF milioni contro i 1675,0 milioni del 2019 (+0,7%). Al netto degli effetti di acquisizione (principalmente la vendita di Emmi Frisch-Service AG a Transgourmet), la crescita organica delle vendite dell’1,4% è stata in linea con le aspettative di Emmi (1-2%). Dopo una solida estate, le vendite nel settore horeca e di determinati clienti industriali sono state sotto pressione, in alcuni casi in maniera rilevante. Anche la concorrenza estera si è rafforzata e nel 2020 i prodotti lattiero-caseari svizzeri hanno perso quote di mercato.

Il maggiore segmento, quello dei latticini (latte, panna, burro), ha registrato un lieve calo dello 0,1%.

Nonostante il forte aumento dell’import caseario, nel 2020 il segmento dei formaggi ha registrato +2,4%, grazie alle vendite di Le Gruyère AOP e di marchi come Kaltbach, Luzerner Rahmkäse, Scharfer Maxx e Le Petit Chevrier.

Invece, +2,0% per il segmento dei prodotti freschi, con Emmi Caffè Latte ed Emmi Energy Milk che hanno sovraperformato. Buone le vendite di yogurt e gelati.

Trend incoraggiante, infine, per i formaggi freschi (+5,6%), principalmente attribuibile alla popolarità della mozzarella nella preparazione casalinga dei pasti.

La divisione Svizzera pesa per il 45,5% sulle vendite del gruppo (anno precedente: 47,9%).

Divisione Europa: bene i prodotti di marca e biologici

Fanno parte di tale divisione le aziende del gruppo ubicate in Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Austria, Belgio e Lácteos Caprinos in Spagna (venduta il 18 dicembre 2020).
La divisione aziendale Europa ha generato un fatturato di 630,7 milioni di CHF, +6,4% rispetto ai 592,8 milioni di CHF del 2019. Al netto degli effetti valutari e di acquisizione, la crescita organica è stata del 4,4% collocandosi sopra le previsioni del gruppo (1-3%).

I driver di crescita (+3,5%) nel segmento dei prodotti freschi – il maggiore in termini di vendite – sono stati Emmi Caffè Latte nel Regno Unito, Austria e Germania, i dessert italiani e lo yogurt Onken.

Le consistenti vendite di Kaltbach, fondute e formaggi svizzeri nei Paesi Bassi, in Germania e nel Regno Unito hanno sostenuto una forte crescita organica (9,0%) nel segmento caseario.

Il rialzo (8,0%) registrato nel segmento dei prodotti lattiero-caseari è stato principalmente guidato dalla domanda di prodotti biologici di alta qualità realizzati dalla tedesca Gläserne Molkerei.

La divisione Europa rappresenta il 17,0% delle vendite del gruppo, dato invariato rispetto al 2019

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