Etichettatura di origine: ci pensa anche la Spagna

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Sul sito del ministero spagnolo dell’agricoltura sino a martedì 25 aprile è possibile leggere e inviare un commento alla bozza delle nuova normativa in tema di etichettatura di origine del latte. In 5 articoli, il progetto di decreto regio avrà una durata sperimentare di due anni e riguarderà i seguenti prodotti: latte alimentare e panna (NC 0401 e 0402); siero (NC 0404); yogurt, kefir (NC 0403), burro e grassi lattieri (NC 0405), formaggi e latticini (NC 0406).

All’articolo 3, in particolare, la norma specifica che il latte destinato al consumatore o alla collettività deve riportare le seguenti informazioni obbligatorie:

  1. a) il Paese in cui il latte è stato munto: “paese mungitura: (paese)”.
  2. b) Il Paese in cui il latte è stato trasformato: “paese di lavorazione: (nome del paese)”.

Nel caso in cui quanto ai punti a) e b) avvengano nel medesimo Paese si può utilizzare l’espressione “origine del latte: (nome del paese)”.

La bozza prevede, ovviamente, una clausola di mutuo riconoscimento per i prodotti legalmente prodotti e commercializzati in altri Paesi.