
Nel 2025 il fatturato di Froneri è cresciuto del 3,1% (a tassi di cambio costanti), trainato dal portafoglio di snack e da maggiori investimenti nel marketing.
I mercati al dettaglio sono aumentati complessivamente del +3,6% su base annua. Senza variazioni la quota di mercato complessiva (-0,1 p.p.), nonostante le pressioni sui prezzi.
A livello territoriale, alla performance hanno contribuito: il clima estivo favorevole in Francia, Regno Unito e Spagna, le maggiori promozioni in Egitto e l’acquisizione dell’uruguaiana Crufi nel dicembre 2024.
La crescita delle vendite dello 0,5% (utilizzando i tassi di cambio effettivi) si è tradotta in un aumento dell’utile lordo, sostenuto da un miglioramento del mix verso i marchi di fascia alta, dal recupero dei costi dei fattori di produzione e dalle continue efficienze di approvvigionamento e produzione. Il margine lordo in percentuale è superiore di 0,4 p.p. rispetto al 2024 nonostante le pressioni inflazionistiche, in particolare sul cacao, grazie al miglioramento delle performance degli stabilimenti. Il margine EBITDAE del 21,6% rappresenta un miglioramento di 0,2 p.p. rispetto all’anno precedente grazie a una combinazione di miglioramento del mix, efficienze negli acquisti e programmi “Take Costs Out”, nonché al recupero dei costi di produzione.
L’EBITDAE in termini assoluti, pari a 1,2 miliardi di euro, è superiore a quello dell’anno precedente nonostante i maggiori investimenti di marketing.
Strategia e priorità per il 2026
Sulla scia della lunga partnership tra Froneri e Mondelēz, da cui sono nati gelati Oreo, Milka, Cadbury e Toblerone, nel 2026 l’azienda aggiungerà al proprio portafoglio anche Lotus Biscoff dapprima in alcuni selezionati mercati europei. Inoltre, a partire da gennaio 2026, Froneri ha esteso alla regione nordica l’accordo di licenza con Mondelēz Europe. L’azienda intende inoltre completare l’acquisizione di Food Union nel primo semestre del 2026, previa approvazione delle competenti autorità di regolamentazione, e avviare il percorso di integrazione nei mesi immediatamente successivi.
Food Union gode di posizioni di leadership nel mercato del gelato in Danimarca, Lettonia, Estonia e Lituania e detiene la terza posizione in Norvegia e Romania, Paese quest’ultimo in cui Froneri già opera. L’azienda continuerà a valutare ulteriori acquisizioni complementari – sia nei mercati esistenti che in quelli nuovi – laddove siano in linea con la sua strategia di crescita.
Tra i marchi che entreranno a far parte di Froneri nel 2026 figurano: Mälzer e Fu in Germania, mercato in cui lancerà confezioni in vaschetta e coni; il marchio Baci di Nestlé in Italia che debutterà nel settore gelati.


