La Federazione Latterie Alto Adige è interlocutore ideale per i produttori artigianali di latte

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_S5A7975Sono circa 80 i produttori diretti in Alto Adige attivi nel settore artigianale di latte che trasformano il loro latte al maso in formaggio, burro e yogurt, a cui si aggiungono 65 malghe che operano in estate. E tutti sono chiamati a produrre prodotti sani e sicuri, presupposto fondamentale per una commercializzazione di successo, e alla conoscenza e al rispetto della vasta legislazione pertinente e delle molteplici disposizioni. Grazie alla connessione tra qualificata consulenza e formazione pratica, la Federazione Latterie Alto Adige è in grado di offrire anche a loro un’ottimale consulenza a 360 gradi nel settore artigianale di latte: dalla qualità del latte crudo passando alla produzione fino ai controlli dei prodotti finiti in laboratorio, affrontando tutti i temi più importanti come l’Haccp, l’igiene e la consulenza tecnica nella pianificazione e della qualità dei prodotti.

Alla manifestazione Agridirect 2016 (fiera specializzata italiana dedicata alla lavorazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli, Bolzano, 27-29 febbraio), la Federazione Latterie Alto Adige sarà presente assieme alla scuola professionale per l‘agricoltura e di economia domestica Salern con uno stand informativo, presso il quale si potranno prendere utensili per le analisi come provette per il controllo del latte e sacchetti per l’analisi di prodotto.

Con la collaborazione delle autorità, la Federazione Latterie Alto Adige ha elaborato un vademecum sugli autocontrolli dei produttori diretti. Andreas Österreicher, responsabile laboratorio della Federazione Latterie Alto Adige, riferirà in dettaglio sulla sicurezza alimentare nei minicaseifici aziendali lunedì 29/2/16 dalle ore 10:30 alle ore 11:30 e dalle ore 14:00 alle ore 15:00, sempre sul palco del padiglione, corsia B11.

«I prodotti regionali sono molto richiesti. E questa è una possibilità per i produttori diretti. Un’ottima qualità dei prodotti è inderogabile, non esistono compromessi. La consulenza può dare in questo caso validi consigli per ottimizzare la qualità dei prodotti» dice Bertram Stecher, consulente responsabile della Federazione Latterie Alto Adige.