La Toscana sostiene i formaggi ovini DOP

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La regione Toscana ha pubblicato due bandi di intervento straordinario per il settore ovicaprino da latte. Questo nel quadro di quanto disposto dalla Regione Toscana con la legge 28 del maggio di quest’anno e quanto previsto nell’ambito del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19. Si tratta di un regime di aiuti, con un budget complessivo di 1,2 milioni di euro, a sostegno della filiera toscana del latte ovicaprino, che rientra nel regime quadro introdotto con il Decreto Rilancio.

Per gli allevatori

Il primo bando prevede la concessione di una sovvenzione diretta per gli allevatori toscani di ovicaprini da latte che hanno subìto danni legati sostanzialmente a un incremento del costo delle materie prime per l’alimentazione animale. I beneficiari sono quindi le micro-piccole e medie imprese che allevano ovi-caprini da latte, con una consistenza che, al 31 marzo 2020, fosse di almeno cinquanta capi.

Per i trasformatori

Il secondo bando, da 300.000€, prevede invece una sovvenzione diretta alle imprese di trasformazione, produttrici di formaggi ovini a denominazione d’origine protetta della Toscana, che hanno subìto un danno a causa della riduzione del consumo di formaggio fresco, che si è tradotto in un aumento dei costi di stagionatura, oltreché in una perdita di entrate che avrebbe consentito una liquidità immediata, rispetto ai prodotti stagionati. I beneficiari sono quindi le imprese di trasformazione che producono formaggio “Pecorino Toscano DOP” e/o “Pecorino delle Balze Volterrane DOP”, che hanno sostenuto maggiori costi derivanti da un incremento della fase di stagionatura ferme restando le condizioni contrattuali definite con i propri conferitori di latte. La misura della sovvenzione diretta è calcolata sulla maggiore quantità di formaggio ovino a denominazione d’origine protetta della Toscana, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019, che è stata avviata alla stagionatura nei mesi di marzo, aprile e maggio, per la quale la regione riconosce un aiuto, a parziale copertura dei costi di stagionatura, fino a un importo massimo di 0,30 euro a kg di maggior prodotto stagionato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno 2019.

I bandi sono disponibili sul BURT n. 34 parte III di mercoledì 19 agosto 2020 e le domande devono essere presentate entro il 25 settembre 2020, tramite il sistema informatico di ARTEA.