Millennials, consumatori chiave del futuro

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702020Le newsletter Nielsen Inside di gennaio propone un’analisi sui Millennials (i nati tra gli anni ’80 e 2000) negli Stati Uniti che può rilevarsi utile a capire trend emergenti nel mondo della distribuzione.

Questa fascia di popolazione, che rappresenta circa un quarto del popolo statunitense e in Italia supera gli 11 milioni, aumenterà il proprio potere di acquisto nel tempo ma ha caratteristiche così peculiari che dovranno essere identificate e studiate dai produttori e distributori per poter essere colte e quindi soddisfatte. Nella newsletter si legge che “solo il 25% dei Millennials intervistati da Nielsen (survey condotta nel 2015) ha risposto che prevede di vivere nella stessa zona in cui vive ora nei prossimi cinque anni. Ciò significa che il 75% dei questi consumatori emergenti ha in programma di trasferirsi, soprattutto in grandi città e città universitarie”. Con ovvi riflessi sui prezzi delle case. “Per commercializzare in queste città in rapida espansione, produttori e distributori dovranno concentrarsi sulle future abitudini alimentari. Per esempio, può sembrare che i ristoranti abbiano monopolizzato l’out-of-home, ma i negozi di generi alimentari hanno già iniziato a rispondere a questa tendenza con la propria offerta – definita “grocerant”. Il grocerant copre tutte le esigenze di pasto con piatti pronti da consumare on-the-go oppure in-store, con una particolare predilezione per il cibo etnico. Secondo lo studio Grocery Shopper Trend del 2015 del Food Institute Marketing, il 34% degli intervistati preferisce il “prendi e vai” dei punti vendita piuttosto che il ristorante”.