Svizzera: slitta al 2023 l’ordinanza sul sostegno diretto del latte

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Il 2 novembre 2022, il Consiglio federale ha approvato il pacchetto di ordinanze agricole 2022. In tale contesto, l’ente ha incaricato il DEFR (Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca) di presentargli, entro fine 2023, un nuovo progetto di modifica dell’ordinanza sul sostegno del prezzo del latte. Il consiglio ha richiesto il coinvolgimento del settore nella scrittura delle disposizioni amministrative necessarie per poter versare direttamente ai produttori lattieri il supplemento per il latte trasformato in formaggio e quello per il foraggiamento senza insilati.

 

Antefatto

Nella documentazione sulla procedura di consultazione il consiglio ha proposto di versare il supplemento per il latte trasformato in formaggio e quello per il foraggiamento senza insilati direttamente ai produttori di latte dal 2024. La procedura concernente l’inoltro delle domande da parte dei produttori nonché il versamento dei supplementi da parte dell’UFAG (Ufficio federale dell’agricoltura) è analoga a quella vigente per il supplemento per il latte commerciale.

Il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di approfondire la questione del versamento del supplemento per il latte trasformato in formaggio e quello per il foraggiamento senza insilati direttamente ai produttori di latte nonostante le reazioni negative del settore in sede di consultazione. Solo in questo modo è possibile mettere in pratica le disposizioni degli articoli 38 e 39 della legge federale sull’agricoltura per cui i due supplementi sono destinati ai produttori di latte.

Il consiglio ha quindi deciso di ritirare l’ordinanza sul sostegno del prezzo del latte dal pacchetto di ordinanze 2022 con l’obiettivo di migliorare, in collaborazione con il settore, i processi amministrativi relativi al versamento diretto. Nel 2023 il consiglio riproporrà in consultazione la questione.