Swissness: definite le deroghe per i prodotti naturali

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clipboard01In data 15 novembre 2016, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha disposto l’esclusione dal calcolo Swissness di 58 materie prime, tra cui vino industriale per la produzione di preparati di fondue, miele per la trasformazione industriale e isolato di proteine di siero di latte per alimenti speciali. L’ordinanza del DEFR sull’utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per le derrate alimentari (OIPSDA-DEFR) e la modifica dell’allegato della rispettiva ordinanza del Consiglio federale (OIPSDA) rientrano nel progetto Swissness che entra in vigore il 1° gennaio 2017. L’ordinanza stabilisce le materie prime che non rientrano nel calcolo della quota minima per l’indicazione di provenienza. 42 di queste sono state escluse in quanto temporaneamente non disponibili e 16 in quanto non disponibili in Svizzera per determinati scopi d’utilizzo. Nel complesso sono state presentate 81 richieste di esclusione da parte di diverse organizzazioni della filiera alimentare, esaminate in base a una procedura articolata secondo una consultazione interna alla categoria e un’indagine conoscitiva del gruppo di coordinamento composto da rappresentanti dell’industria alimentare, dell’agricoltura e delle organizzazioni di consumatori. Alla fine ne sono state approvate 71, alle quali è stato dato seguito con la pubblicazione dei 58 prodotti esclusi.

Tutte le esclusioni sono a tempo determinato e soggette a un esame periodico. La regolamentazione delle esclusioni agevola il passaggio dell’economia al nuovo contesto normativo del progetto Swissness.

Nel nuovo testo dell’allegato 1 OIPSDA sono pubblicati i dati attuali sul grado di autoapprovvigionamento di prodotti naturali, che si fondano sulla media degli anni di riferimento 2013, 2014 e 2015 e servono da base per il calcolo Swissness.

Entrambe le ordinanze entrano in vigore il 1° gennaio 2017.