Yogurt: la tecnologia incontra la tradizione

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BacSomatic, analizzatore basato sulla tecnologia della citometria di flusso per la conta batterica e delle cellule somatiche nel latte crudo

I moderni sistemi analitici di Foss consentono di mantenere elevati standard di controllo qualità nella lavorazione del prodotto.

Nella produzione dello yogurt, una parte essenziale rimane l’attenzione alla freschezza, al gusto e alla consistenza cremosa. Con la tecnologia analitica, all’arrivo del latte è possibile garantire igiene, qualità e freschezza sia per la sicurezza alimentare, sia per la coerenza del marchio. In fase di produzione, la flessibilità delle ultime soluzioni consente di svolgere analisi nel corso della produzione indipendentemente dalla viscosità variabile dello yogurt. Oltre all’aumento della qualità, nel settore dei grandi volumi è importante anche l’impatto economico delle soluzioni analitiche. Perché gli obiettivi qualitativi sono alti, i margini esigui e la riduzione dei costi essenziale in processi a elevato consumo energetico che coinvolgono il riscaldamento e il raffreddamento.

L’analisi multiparametro rapida del latte in ingresso permette di garantire le caratteristiche di freschezza e qualità necessarie e ottenere il meglio fin da subito, incluso il contenuto di solidi totali e grassi e la qualità igienica. Gli analizzatori da banco come il versatile MilkoScan FT3 di Foss, per esempio, utilizzano la tecnologia FTIR per facilitare il lavoro delle procedure di test e garantire prestazioni al massimo in maniera costante.

Lo strumento vanta il controllo automatico delle prestazioni brevettato e una funzione di regolazione, per evitare sfasamenti e variazioni dei risultati tra diversi strumenti.

Con MilkoScan FT3 non è più necessario eseguire lunghi controlli di standardizzazione o costose analisi di riferimento. La costanza delle prestazioni rende trasparente la validazione dei risultati dello strumento su siti multipli, rendendolo ideale la standardizzazione della lavorazione dello yogurt nella quale è fondamentale mantenere la qualità all’ingresso per rendere efficiente il processo a valle. MilkoScan FT3 esegue la verifica automatica delle prestazioni ogni due ore per eliminare lo sfasamento strumentale, garantendo risultati stabili nel tempo e congruità con il rimanente parco strumenti.

MilkoScan FT3, analizzatore da banco che utilizza la tecnologia FTIR per test multiparametro rapidi del latte in ingresso

Qualità igienica per resa e specifiche

La carica batterica e le cellule somatiche nel latte in ingresso possono influenzare profondamente efficienza e resa. I progressi nella tecnologia analitica permettono di testare la qualità igienica del latte in pochi minuti, in modo da ottenere un risultato prima che il latte sia scaricato dal camion e miscelato con il resto della fornitura. La conta rapida dei batteri totali e delle cellule somatiche consente di controllare e separare le consegne. Inoltre il latte non conforme allo standard può essere respinto prima di essere utilizzato nel processo.

L’innovazione analitica Foss comprende apparecchiature che utilizzano la cosiddetta tecnologia della citometria di flusso per la conta batterica e delle cellule somatiche nel latte crudo. L’analizzatore BacSomatic, per esempio, incuba un campione di latte e poi utilizza il laser per il conteggio singolo dei batteri e delle cellule somatiche che ne determina la qualità igienica e la conseguente conformità per la lavorazione. In meno di nove minuti rende disponibili i dati analitici della carica batterica e delle cellule somatiche, con un’accuratezza che permette una valutazione utile sia alla verifica igienica sia a un eventuale pagamento qualità gestito internamente.

Cellule somatiche del latte crudo

Migliore profitto nella lavorazione di yogurt greco

Nella lavorazione di volumi elevati di yogurt greco l’analisi in linea con ProFoss 2 fornisce dati digitali relativi a grassi, umidità e proteine a intervalli di pochi secondi, consentendo il controllo automatico del processo secondo obiettivi di qualità e resa. L’analisi in linea si basa sull’inclusione di un’unità di analisi e un sensore direttamente nel processo di produzione. I risultati possono poi essere comodamente visualizzati sullo schermo di un computer nella sala di controllo. Questo fornisce un quadro continuo dei parametri di misurazione fondamentali e consente agli operatori un migliore controllo del processo.

Utilizzando un ciclo di controllo automatico è possibile eseguire le regolazioni in tempo reale. Per regolare le proteine subito dopo il separatore, per esempio, l’analizzatore è installato vicino al separatore e collegato all’uscita tramite una fibra ottica e un’interfaccia per campioni (sensore di trasmissione laterale) studiata per questo scopo. Lo strumento è insensibile alle bolle nel campione raccolto e utilizza il tipo più adatto di lunghezza d’onda del vicino infrarosso (NIR) necessario per penetrare la natura viscosa del prodotto.

Le ultime novità nel campo delle tecnologie analitiche, del software e dei servizi di rete permettono di garantire prestazioni elevate e continuative. Per esempio con il controllo della prestazione rispetto all’analizzatore da banco FoodScan 2 a elevata stabilità.

Per la produzione di yogurt greco con un output annuale di 15 milioni di kg, avvicinarsi di appena lo 0,1% al target per le proteine comporta un risparmio di 110.000 euro/anno.

Un severo controllo del processo porta a una migliore efficienza nella lavorazione dello yogurt, quindi a ulteriori vantaggi in termini di economia e sostenibilità.

Analisi efficace del prodotto finito

Un’analisi nella fase critica finale della produzione limita le passività e i richiami di prodotti potenzialmente dannosi. La maggior parte di questi test può essere eseguita utilizzando l’analisi rapida di routine con NIR, ma spesso servono anche metodi di analisi chimica certificati per convalidare la conformità a determinati criteri del prodotto finito. Per le analisi chimiche Foss fornisce una gamma completa di soluzioni per automatizzare le fasi ottenendo velocità e sicurezza e al contempo minimizzando l’utilizzo di sostanze chimiche.

Per ogni attore industriale, dal singolo impianto alle organizzazioni multinazionali, le soluzioni analitiche possono aiutare a migliorare l’uniformità dei prodotti per la vendita diretta a base di latte, aumentando al contempo i profitti grazie a un controllo preciso del modo di utilizzare i componenti del latte.