La GUUE C/2026/4828 del 17.9.2026 pubblica la comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare della DOP Ricotta Romana. Il consorzio di tutela ha aggiunto le razze di pecora Lacaune, Merinezzata, Assaf, Valle del Belice e i loro incroci, a quelle dal cui siero di latte intero è ottenuta la ricotta. Il nuovo disciplinare inoltre prevede una tolleranza del 10% sulla capacità delle confezioni e la possibilità di confezionamento in ATP/ATM.
All’atto dell’immissione al consumo presenta le seguenti caratteristiche:
- Prodotto: fresco,
- Pasta: bianca, a struttura grumosa,
- Sapore: dolciastro di latte,
- Pezzatura: fino a 2 kg con tolleranza del 10% del peso
- Contenuto lipidico: minimo 40% sulla materia secca.
Il siero di latte intero impiegato per la produzione della Ricotta Romana è ottenuto per spurgo della cagliata destinata alla produzione dei formaggi pecorini caseificati da latte di pecore proveniente dal territorio della Regione Lazio.
Per la produzione della Ricotta Romana è consentita, nel corso del processo di riscaldamento del siero, a temperatura tra i 50-60 °C, l’aggiunta di latte intero di pecora proveniente dalle razze consentite e allevate nella zona geografica delimitata, fino al 15% del volume totale del siero.



