Aggiornamento mercati 17-1-2024

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Trend mensile negativo per le quotazioni di tutte le principali commodity lattiere UE, con il burro che perde lo 0,2% (545€/100 kg), l’SMP l’1,8% (256€/100 kg), il WMP l’1% (365€/100 kg) e infine il cheddar l’1,1% (357€/100kg).

In calo pure il prezzo del latte spot italiano a 49,3c/kg (14/1/2024).

Nella settimana 2 rispetto alle 4 precedenti i costi per gli allevatori hanno avuto andamento opposto, con i costi energetici che diminuiscono dello 0,4% e quelli energetici che aumentano dello 0,2%.

A novembre 2023, la produzione australiana di latte crudo ha segnato un +6,3% mentre quella di NZ, USA e UK rispettivamente -0,5%, -0,6% e -2,5%.

Alcuni dati relativi al periodo gennaio-ottobre 2023. In tale intervallo di tempo l’export UE di burro ha spuntato un -17% in Gran Bretagna, +75% in Arabia Saudita e +11% negli USA.

Export UE di formaggio: Giappone -13%; USA -3%.

Export UE di SMP: Algeria +38%; Egitto +24%. Export UE di WMP: Oman -17%; UK +15%.

Sempre tra gennaio e ottobre 2023, l’export della Nuova Zelanda: butter(oil) +5%, formaggio +15%, SMP +34%, WMP agli stessi livelli di analogo periodo del 2022.

Export USA tra gennaio e ottobre 2023: butter(oil) -52%, formaggio -5%, SMP -3% e WMP -30%.

Nei primi 10 mesi del 2023 l’import cinese si è attestato su: formaggio +18%, SMP +8%, siero in polvere +12%, caseine +16%, lattosio +37%, butter(oil) -9%, WMP -38% e latte condensato -31%.

Ultima asta GDT (16.01.2024): indice del prezzo generale +2,3% e nello specifico: AMF +4,3%, burro +5,8%, WMP +1,7%, formaggio +1,0%, lattosio +1,3% e SMP +1,2%.

Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)