
L’Osservatorio mostra un rialzo a valore delle tendenze mensili delle commodity lattiere comunitarie a eccezione del burro che spunta un ribasso dello 0,6% a 398€/100 kg.
Se nelle ultime 4 settimane il cheddar UE registra un piccolo incremento (+0,6%, 335€/100 kg) sono i prezzi delle polveri lattiere a brillare: SMP +3,4% a 288€/100 kg e WMP +5,9% a 356€/100 kg.
Nella settimana 33 rispetto alle 4 precedenti i costi della razione animale sono aumentati del
4,5% mentre quelli energetici dell’1%.
All’ultima asta GDT (18 agosto 2026), l’indice generale dei prezzi registra un +2,3% con: AMF -6%, burro -2%, BMP -3,5%, formaggio +0,6%, lattosio +3,2%, SMP +7,6%, WMP +3%.
Gli USA sono i più competitivi per burro e cheddar, l’UE per l’SMP e l’Oceania per il WMP.
E ora alcuni dati riferiti al periodo gennaio-aprile 2026 rispetto ad analogo periodo 2025.
Export UE di burro: verso gli USA +56%, Cina +15%, Gran Bretagna +1%; export UE di formaggio: +14% verso il Giappone, +4% verso UK e -1% verso gli USA.
Esportazioni comunitarie di SMP: Indonesia +13%, Algeria +1%, Vietnam -33%; mentre quelle di WMP: Gran Bretagna +6%, Kuwait -39% e Oman -13%.
Questi i dati a volume invece relativi alle esportazioni della Nuova Zelanda: formaggio -4%, WMP +12%, butter/(oil) +5% e SMP -1%.
E a chiudere i risultati dell’export americano: butter/(oil) +87%, WMP +59%, formaggio +25% e SMP +6%.
Sul fronte import cinese, questi sono i volumi del periodo sopra menzionato: formaggio +30%, latte condensato +13%, caseine(ati) +12%, WMP +6%, butter(oil) +6%, siero in polvere -9%, lattosio -24% e SMP -24%.
Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)



