Aggiornamento mercati 24-8-2022

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L’ultima edizione dell’Osservatorio mostra una certa stabilità delle quotazioni delle principali commodity dairy comunitarie, a eccezione della polvere scremata. Nelle ultime 4 settimane il burro si è apprezzato dello 0,1% appena (714 €/100 kg), il WMP dello 0,5% (490 €/100 kg) e il cheddar non va oltre un +0,7% (469 €/100 kg). In controtendenza l’SMP che lascia sul terreno il 2,7%, quotando 367 €/100 kg.

Purtroppo pure la settimana 33 (rispetto alle 4 precedenti) non riserva buone notizie per gli allevatori: aumentano i costi per la razione animale (+1,2%) e si abbassano di poco quelli energetici (-6,6%).

L’Oceania è la più competitiva per burro e WMP, mentre gli USA lo sono per SMP e cheddar.

Ora alcuni dati relativi al primo semestre 2022:

-l’export UE verso gli USA registra un rialzo del 2% per il formaggio e dell’1% per il burro;
-di segno opposto quello verso la Cina con perdite a due cifre per burro e SMP (rispettivamente -31% e -40%) e del 2% per WMP;
-in negativo poi l’export UE verso Svizzera (-5%) e Giappone (-3%);
-in forte calo le esportazioni totali UE delle polveri (-19% per SMP e -17% per WMP);
-incremento delle esportazioni USA di burro (+42%), formaggio (+17%) e WMP (+6%) a differenza dell’SMP (-8%);
-l’export neozelandese di WMP cede il -23% e quello di formaggio il -12%;
-dati negativi per la maggior parte delle importazioni cinesi: butter(oil) (-8%), formaggio (-20%), SMP (-25%), WMP (-6%), siero in polvere (-37%), casein(ati)e (-21%), latte condensato (-26%), lattosio (+2%).

Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)