Aggiornamento mercati 25-1-2023

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Prosegue il trend negativo per le principali commodity lattiere dell’UE. Questo vale soprattutto per il burro e per le polveri. Nelle ultime 4 settimane il prezzo del burro è crollato del 9,2% a 512 €/100 kg. Nello stesso periodo la polvere magra ha perso il 6,7% (265 €/100 kg) mentre quella intera il 7,9% (368 €/100 kg). Leggero calo invece per il cheddar: -0,5%, quotazione a 464 €/100 kg.

Ancora in discesa il prezzo del latte spot italiano a 52,0 c/kg (22/1/2023).

Nella settimana 3 rispetto alle 4 precedenti, diminuiscono lievemente i costi dell’energia (-0,5%) e della razione animale (-1,3%).

L’Oceania si conferma la più competitiva per burro e WMP, mentre gli USA lo sono per SMP e cheddar.

E ora un po’ di statistiche relative ai primi 11 mesi del 2022. In tale periodo le consegne di latte UE sono state inferiori dello 0,1% rispetto ad analogo periodo del 2021. L’export comunitario di burro Cina ha perso il 32% verso la Cina e il 4% per gli USA. Le esportazioni di formaggio hanno guadagnato terreno in Giappone (+2%) diversamente da quanto accaduto in Svizzera  (-3%) e USA (-2%). E ancora sempre nei primi 11 mesi dell’anno l’export di SMP e WMP verso la Cina è calato rispettivamente del 36% e 4%. Export di SMP verso l’Algeria: +24%; mentre verso l’Indonesia: -32%. Buoni risultati dalle esportazioni di WMP verso Oman (+29%) e Kuwait (+133%).

Export statunitense dei primi 11 mesi del 2022: butter(oil) +47%, formaggio +12%, WMP +1%, SMP -7%.

Nello stesso periodo questi i dati per l’export neozelandese: butter(oil) +14%, SMP +8%, formaggio -6% e WMP -17%.

E infine le statistiche sull’import lattiero cinese da gennaio a novembre 2022: butter(oil) e lattosio (+8%), formaggio (-18%), SMP (-24%), WMP (-19%), siero in polvere (-20%), casein(ati)e (-8%) e latte condensato (-27%).

 

Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)