Al via l’Albo Grana Padano Foraggi e Mangimi

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Il consorzio di tutela del Grana Padano ha deciso di istituire “l’Albo dei fornitori di foraggi e mangimi per le bovine da latte destinato alla trasformazione in Grana Padano”.

Denominato sinteticamente “Albo Grana Padano Foraggi e Mangimi” è realizzato in collaborazione con ASSALZOO, l’Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici.

L’obiettivo di tutta la filiera produttiva, a cominciare dai circa 4mila allevatori conferenti, è “garantire l’intero sistema partendo dall’alimentazione delle bovine produttrici di latte destinato a Grana Padano – sottolinea il presidente del consorzio, Renato Zaghini. – Assicuriamo così il rispetto delle rigorose norme vigenti che impongono la provenienza dal territorio di almeno il 75% della sostanza secca dei foraggi, garantendo così il mantenimento del forte legame con la zona di produzione anche nei momenti più difficili come quello della carenza idrica”.

Nonostante i controlli in sorveglianza gestiti dall’Organismo di Controllo, il CSQA, si registrano periodicamente errori imputabili alla razione alimentare, che costituiscono una Non Conformità in materia di alimentazione e possono comportare l’esclusione del produttore latte per 180 giorni e quella del formaggio prodotto dalla DOP Grana Padano mediante retinatura.

Gli obiettivi

Per evitare questi problemi, l’Albo punta a precisi obiettivi, partendo dall’azzeramento delle non conformità inerenti all’alimentazione degli allevamenti iscritti alla DOP, compresi gli errori nella formulazione dei mangimi, dalla rintracciabilità dell’origine dei foraggi e mangimi e dal recupero delle informazioni necessarie a garantire quanto richiesto dal disciplinare e dalla normativa con riferimento alla sostanza secca della razione alimentare delle bovine.

L’elaborazione dei dati acquisiti diffonderà tra i produttori latte informazioni utili a ridurre lo spreco alimentare e ad aumentare sostenibilità ambientale e benessere animale. Inoltre sarà fornita assistenza ai produttori latte per la valutazione e l’utilizzo di foraggi, materie prime e additivi per mangimi conformi al disciplinare.

Operativamente

L’albo sarà chiuso, consentendo ai produttori latte della filiera di rifornirsi esclusivamente dai soggetti autorizzati iscritti. Ma al tempo stesso rimarrà aperto ad accogliere e ricevere le iscrizioni di tutte le aziende interessate e con i requisiti previsti per farne parte.

Per i mangimisti la validazione della formulazione dei mangimi sarà eseguita da uno specifico gestionale che respingerà quelli non conformi all’alimentazione delle bovine della DOP.