Alleggerimento per il pack secondario di mozzarella Santa Lucia Tris

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Dal 2022 il nuovo packaging conterrà almeno il 15% in meno di plastica. Ciò permetterà un risparmio di circa 100t di materia plastica

Da inizio 2022 il packaging secondario della Mozzarella Galbani Santa Lucia Tris, prima referenza del mercato dei formaggi sia a volume che a valore, conterrà almeno il 15% di plastica in meno. Grazie a questa nuova azione a tutela dell’ambiente, Lactalis, che coinvolgerà tutti i formati tris della marca, stima di risparmiare circa 100 tonnellate di plastica in un anno, garantendo al consumatore la stessa qualità di sempre.

L’alleggerimento è il risultato di un progetto di sostenibilità iniziato alcuni anni fa. Un percorso irto di difficoltà considerando la tipologia intrinseca del prodotto (formaggio freschissimo con liquido di governo) e le prestazioni richieste al nuovo film, saldabilità in particolare, sviluppato in collaborazione con i fornitori.

“La sostenibilità per noi è una vera e propria visione di marca e per questo abbiamo deciso di investirci con impegno e convinzione”, ha dichiarato Mauro Frantellizzi, Direttore Marketing Galbani Cheese. “Abbiamo quindi accelerato in maniera decisa con un’azione importante su quella che è la principale referenza dell’azienda, nonché del mercato dei formaggi. La nostra strategia è di portare avanti sempre più azioni come questa, con l’obiettivo di fare di Galbani una realtà in prima linea per la salute del Pianeta”.

L’importanza, anche simbolica, dell’investimento annunciato è confermata dai numeri che attestano la leadership dei formati Tris mozzarella Galbani Santa Lucia:

-30.5 milioni di confezioni vendute in un anno;

-rappresentano l’80% dei volumi di tutte le mozzarelle Santa Lucia;

-la prima marca di mozzarella in Italia consumata da 12 milioni di famiglie.

Più green pure i pack di Vallelata

Sono stati diversi gli interventi per migliorare la sostenibilità dei pack Vallelata: dalla riduzione di plastica sul formato mozzarella tris, alla vaschetta in plastica riciclabile di Cuor di Ricotta, mozzarella da 125g e 200g, senza dimenticare l’imballo realizzato con il 30% di plastica riciclata dello Stracchino Cremoso.

In cantiere

Immagine cortesia Istituto Italiano Imballaggio

Galbani sta lavorando per trovare un materiale completamente riciclabile per il confezionamento primario della mozzarella. Il progetto, in corso di sperimentazione, è stato inserito nell’elenco dei 27 finalisti all’Oscar dell’imballaggio Best Packaging 2021. Galbani in particolare sta testando un materiale di Di Mauro Group, sviluppato per il confezionamento in presenza di liquidi e macchinabile su confezionatrici form-fill-seal.

Il laminato è stato progettato in accordo con le più attuali linee guida del “design for recycling” (CEFLEX, RECYCLASS), riducendo al minimo le componenti che non possono essere recuperate. Il materiale scelto come base dell’imballo è il polietilene, in quanto il relativo flusso di raccolta, selezione e riciclo è il più sviluppato attualmente in Europa.

Obiettivo del progetto: sostituire un imballo tradizionalmente multimateriale con un pack mono-polimero con le stesse prestazioni di macchinabilità e di protezione del contenuto che garantisse la riciclabilità a fine vita. A questo scopo è stato realizzato un prodotto ricorrendo a nuovi materiali ad alto contenuto tecnologico e all’utilizzo innovativo di un processo di produzione fortemente consolidato nel know how di Di Mauro Group.

La riciclabilità è stata certificata con il protocollo Recyclass da un ente terzo accreditato, ottenendo un rating del 94% e una classe di riciclabilità B, che attesta la possibilità di reimmissione del riciclato in uno schema a ciclo chiuso (economia circolare).

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