Coripet: continuità dei vertici

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Corrado Dentis

Una conferma per i vertici di Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro per la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie in PET dopo il loro utilizzo.

L’assemblea ha riconfermato 12 dei 14 consiglieri. Rimarranno poi al loro posto anche il presidente Corrado Dentis (Dentis Recycling Italy) e la vicepresidente Manuela Kron (Sanpellegrino). Completano il cda per la categoria produttori: Marco Balbiano (Acqua Sant’Anna), Antonio Barone (Ferrarelle) Gabriella Cuzzone (SGAM – Acqua Lete), Michele Foglio (Maniva), Giulia Miceli (Fonti del Vulture); per la categoria converter: Tiziano Andreini (Alpla )e Marco Bruseschi (Ifap); e per la categoria riciclatori: Carlo Andriolo (Aliplast), Corrado Dentis (Dentis Recycling Italy), Andrea Madrigali (Aliplast), Alessio Morino (Gurit Italy), Monica Pasquarelli (Dentis Recycling Italy) Cristian Vecchiato (Gurit Italy).

Alcuni numeri

Coripet è tra i primi quattro consorzi EPR in Italia. Sono 58 i consorziati che nel 2023 potranno aumentare grazie all’allargamento anche al settore non food.

Per quanto concerne gli ecocompattatori – che continueranno sempre a raccogliere solo bottiglie alimentari – il totale delle installazioni ha superato 900 unità. Sono oltre 58 milioni di persone che Coripet raggiunge attraverso i comuni con la raccolta differenziata.

Coripet fornisce al mercato risposte concrete alla Direttiva SUP (Single Use Plastic). Entrata in vigore nel gennaio 2022, mette al bando gli oggetti monouso, disciplina proprio il fine vita delle bottigliette in PET e, per la prima volta, indica sia gli obiettivi di raccolta, che di utilizzo dell’RPET nella produzione di nuove bottiglie.

La normativa SUP, dunque, riconosce sia la riciclabilità delle bottiglie PET, sia la presenza di una intera filiera industriale già pronta ad avviarne al riciclo grandi quantità. Due sono gli obiettivi sfidanti per il sistema Italia: entro il 2025 i territori dovranno raccogliere almeno il 77% di bottiglie in Pet post consumo e il 90% nel 2030. Contestualmente chi utilizza questi contenitori per vendere i propri prodotti avrà l’obbligo di produrli con almeno il 25% di PET riciclato entro il 2025 e il 30% nel 2030.

Commenta Corrado Dentis, presidente Coripet: “La fiducia rinnovata nei miei confronti da parte del CDA è motivo di soddisfazione personale, ma i prossimi quattro anni significheranno scrivere una nuova importante pagina non solo per Coripet, ma per l’Italia. Gli obiettivi di raccolta specifici per le bottiglie PET con l’obbligo di utilizzare Rpet sono un obiettivo dell’intero comparto che chiama a raccolta tutti: dai cittadini agli amministratori alle aziende stesse.”