Cronobacter: che fare

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fotolia_7993125_mIl Comitato permanente sull’igiene microbiologica dell’IDF ha diffuso una scheda sulle specie di Cronobacter, che descrive la loro rilevanza l’industria lattiero-casearia e come gestire il rischio. Essendo sensibile alla temperatura, tale microrganismo è inattivato dalla pastorizzazione ma se la contaminazione avviene dopo la pastorizzazione esso è in grado di sopravvivere in ambienti secchi, come in latte in polvere ed alimenti per lattanti in polvere.