Dalla Lombardia 4,6 milioni € per la promozione dei prodotti di qualità

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La regione Lombardia ha stanziato 4,6 milioni di euro per la promozione dei prodotti di qualità (sviluppo rurale/bando 2026, intervento SRG10). Le domande dovranno pervenire entro il 30 luglio 2026.

Si tratta di un contributo in conto capitale, pari al 70% delle spese ammesse per attività di informazione, promozionali e organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni.

La spesa minima ammissibile per domanda è compresa tra un minimo di 15.000 € e un massimo di 600.000 €. La percentuale di prodotto di qualità riferibile ai richiedenti ottenuta in Lombardia deve essere pari almeno al 10% del totale della produzione certificata nel 2025.

Per iniziative che riguardano le produzioni delle IG agricole e alimentari (DOP e IGP) ottenute sul territorio di più regioni o province autonome, la quota del contributo sarà interamente riconosciuta.

Possono partecipare: consorzi o associazioni di prodotti biologici, consorzi di tutela dei prodotti DOP/IGP, associazione di produttori di “sistema di qualità nazionale zootecnica”, associazioni di produttori di “sistema di qualità di produzione integrata”, aggregazione dei soggetti elencati.

Interventi ammissibili

Il bando ammette le seguenti tipologie di intervento:

1. Informazione: iniziative rivolte ai cittadini, ai tecnici e agli operatori, finalizzate a migliorare la conoscenza dei regimi di qualità, delle caratteristiche dei processi produttivi, delle attuali tecniche agricole, delle proprietà qualitative, nutrizionali, organolettiche e di legame con il territorio dei prodotti di qualità;

2. Promozione: iniziative finalizzate a migliorare e diffondere la conoscenza dei prodotti di qualità e a valorizzare la loro immagine, a sostegno della fase di commercializzazione dei prodotti, rivolte prevalentemente agli operatori del settore (buyer, ristoratori, stampa e opinion leader), attraverso l’utilizzo dei diversi strumenti di comunicazione; iniziative di incoming di operatori esteri anche di Paesi extra UE;

3. Organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni;

4. Promozione a carattere pubblicitario: iniziative rivolte ai cittadini, comprese le azioni pubblicitarie nei punti vendita, che possono indurre i consumatori all’acquisto di un determinato prodotto.

5. Ricerche di Mercato, sondaggi d’opinione ed attività finalizzate al reperimento di potenziali sbocchi di mercato.

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