
Girano in negativo le tendenze mensili delle quotazioni delle commodity lattiere comunitarie, a eccezione del cheddar (+0,7% a 316 €/100 kg). Il maggiore ribasso a valore si registra per il burro UE che nelle ultime 4 settimane lascia sul terreno il 2,8% a 386 €/100 kg. Cali molto simili nelle ultime 4 settimane per le polveri lattiere comunitarie con: SMP -2,2% a 273 €/100 kg, e WMP (-2,1% a 324 €/100 kg).
Prezzi del latte spot italiano in rialzo sino a 42,8 c/kg (21/06/2026).
Nella settimana 25 rispetto alle 4 precedenti, diminuiscono i costi per gli allevatori: mangimi -3,2%; energia -6,2%.
Gli USA sono i più competitivi per burro e cheddar, l’UE per l’SMP e l’Oceania per il WMP.
Nel gennaio-aprile 2026/25 la raccolta di latte comunitaria ha spuntato un incremento del +4% e, considerando il solo mese di aprile 2026/25, del +2,3%.
Andamento della produzione lattiera comunitaria tra gennaio e aprile 2026/25: SMP +11,7%, burro +9,7%, latte crudo +4%, latte fermentato +3,6%, formaggio +3,4%, latte alimentare +0,2%, panna -0,5%, latte condensato -1,5% e WMP -3,3%.
Nell’aprile 2026, la raccolta di latte è aumentata anche nei principali Paesi produttori: +6% in Nuova Zelanda, +4,1% in Australia, +2,7% negli USA e +0,2% in UK.
Fonte: European Milk Market Observatory (MMO)


